mercoledì 29 luglio 2009

Nuova discarica di amianto a Travagliato



Si è tenuta Lunedì 27 Luglio scorsco una partecipata assemblea pubblicata a Travagliato organizzata dall'amministrazione comunale. Tema dell'incontro il decreto Regionale che autorizza la realizzazione di una discarica di amianto (la seconda di discarica dopo la recente approvazione di quella Bettoni per rifiuti inerti) nel terriotrio del Comene di Travagliato.


Proponiamo i reltaivi articoli apparsi sui quotidiani locali di oggi:




Giornale di Brescia



Bresciaoggi

martedì 21 luglio 2009

Osservazione Comune di Rovato alla CdS











Proponiamo un estratto del documento presentato dal Comune di Rovato alla Conferenza dei Servizi in Provincia di Brescia del 13 Luglio, relativa alle emissioni in atmosfera derivanti dal'attività di cava.

Per chi volesse visionare il documento completo può richiderlo al nostro indirizzo di posta elettronica.


sabato 18 luglio 2009

Osservazioni inviate alla CdS








Proponiamo le osservazioni inviate dal nostro Comitato alla Provincia di Brescia per la Conferenza dei Servizi per l'autorizazione alle emissioni in atmosfera derivanti dalla cava che si è tenuta lo scorso 13 Luglio.


giovedì 16 luglio 2009

Conferenza dei Servizi in Provincia per emissioni in atmosfera











La dichiarazione del cavatore di DIA (dichiarazione di inizio attività) dei lavori della cava Mercurio-Bonfadina è stata spedita in data 13 Luglio, vale a dire lo stesso giorno durante il quale lo stesso cavatore e i rappresentanti dei Comuni di Rovato e Cazzago S.M. erano presenti negli uffici della Provincia di Brescia per la Conferenza dei Servizi per l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera derivanti dall'avvio della stessa cava.
Proponiamo oggi il verbale della Conferenza.

martedì 14 luglio 2009

DIA cava Bonfadina









Il cavatore Bettoni spa ha presentato la DIA (dichiarazione di inizio attività) per l'avvio della cava ATEg09 Mercurio-Bonfadina.
Il cavatore stesso dichiara di iniziare i lavori della cava a cielo aperto per la data del 21/07/09.

I lavori dovrebbero quindi iniziare senza che sia stata eseguita la VIA (valutazione d'impatto ambientale), e senza che la questione viabilità sia stata affrontata e condivisa con le istituzione comunali di Rovato e Cazzago S.M..
Una situazione surreale che sempre più si configura come una vera e propria


BEFFA AMBIENTALE!!!!!!



venerdì 10 luglio 2009

PLIS Macogna e le associazioni ambientaliste


Si è tenuto Mercoledì scorso 8 Luglio un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni dei comuni coivolti nel progetto del PLIS Macogna e alcuni rappresentanti delle associazioni "amibientaliste" del territorio dell'ovest bresciano.
I 4 Comuni avevano proposto alle associazioni di collaborare attivamente alla progettazione, realizzazione e successiva gestione di alcune attività all'interno del PLIS.
Proponiamo di seguito il documento consegnato dalle associazioni ai rappresentanti dei comuni che chiarisce come le associazioni sono favorevoli a collaborare solo se:


  • i comuni comprendano come il progetto di PLIS sia incompatibile con una eventuale discarica all'interno della cava ATEg14 e dichiarino quindi la loro contrarietà a tale evetualità,

  • Cogeme, Società di servizi di cui i comuni di Rovato, Cazzago SM e Berlingo sono soci, rinunci a qualunque progetto di gestione di discarica all'interno della cava ATEg14.

lunedì 6 luglio 2009

Nuova autorizzazione della Provincia di Brescia per la cava










Il competente Funzioanrio della Provincia di Brescia ha deliberato in data 15 Giugno 2009 la nuova autorizzazione al cavatore per l'esercizio dell'attività estrattiva dell'ATEG09.

La nuova delibera si è resa necessaria al fine di receperire le nuove prescrizioni della Regione Lombardia formalizzate a conclusione della procedura di riesame dell'assoggettabilità a VIA, rif. decreto n. 2975 del 26/03/2009.

Proponiamo alcune pagine della delibera.


mercoledì 1 luglio 2009

Giustificazioni di Manenti contro la decadenza


Si è tenuto ieri il Consiglio Comunale a Rovato.
Il settimo punto all'ordine del giorno era la votazione in riferimento alla richiesta avanzata dall'associazione Rovato Futura della decadenza dalla carica di consigliere di minoranza del sig. Roberto Manenti.
La richiesta era motivata dal fatto che il consigliere Manenti non si presenta in Consiglio Comunale da 7 anni, ininterrottamente.
La votazione ha visto la maggioranza Rovato Civica astenersi, mentre la minoranza di Rovato delle Libertà votare compatta contro la decadenza impedendo quindi la destituzione dal Consiglio dello stesso Manenti.
Durante il dibattito relativo allo specifico punto il consigliere di maggioranza Angelo Bergomi ha chiesto che le giustificazioni di Roberto Manenti venissero lette pubblicamente a beneficio dei cittadini presenti. Il capogruppo di minoranza A. Conter si è detto contrario alla lettura (impedendola di fatto) delle stesse accampando il fatto che erano di natura personale, chiedendo che la lettura avvenisse a porte chiuse o che non avvenisse. Dietro la rassicurazione da parte del segretario comunale che ha confermato come il documento sia comunque pubblico in quanto depositato agli atti si è proceduto alla votazione senza darne lettura.

Per scrupolo alla fine della seduta abbiamo esplicitamente richiesto al Segretario comunale se vi fossero problemi nella pubblicazione dello stesso. La risposta è stata no, in quanto atto pubblico. Abbiamo ottenuto il documento e oggi ve lo proponiamo.

Non entriamo nel merito delle giustificazioni avanzate dal consigliere Manenti, ma ci preme sottolineare come lo stesso evidenzi di ricoprire la carica di “diplomatico per una istituzione estera”.

Vi poniamo un interrogativo già posto in passato: l’ex sindaco di Rovato non sarà mica lo stesso Manenti Roberto rappresentante della INTERNATIONAL DEMINING ASSOCIATION ONLUS che aveva ricorso al TAR contro la multa emessa dal Comune di Cazzago S.M. per il non rispetto della destinazione d'uso dei capannoni presenti all'interno del perimetro della nostra cava, variazione riconosciuta di fatto dal TAR Brescia? A tale proposito si vedano le ordinanze del TAR riportate nel nostro blog al post del 26 Febbraio 2009 e la delibera di giunta comunale di Cazzago numero 113 del 2008 (rintracciabile sul sito del comune di Cazzago S.M. nel link delle delibere di giunta comunale del 2008), dalla quale si evince che il rappresentante legale della International Demining Associtation Onlus è tale Roberto Manenti.

Se così fosse l'ex sindaco Manenti dovrebbe spiegare a noi e a tutti i cittadini di Rovato a che titolo avrebbe occupato (come sottolineato dal TAR di Brescia) con l'associazione di cui sarebbe il rappresentante legale un capannone agricolo all'interno del terreno destinato alla cava, svolgendo un'attività che il TAR ha riconosciuto essere di natura commerciale. Lo ribadiamo il TAR lo dice, non noi.

Per dovere di cronaca ricordiamo che Manenti Roberto, con tutta la sua maggioranza, da sindaco di Rovato nel momento decisivo delle scelte regionali e provinciali della primavera 2002 sulla pianificazione estrattiva provinciale non ha mai inviato osservazioni di contrarietà rispetto alla formalizzazione del progetto di escavazione dell'ATEg09.
Vista la citazione "frutticola" di Manenti nelle giustificazioni inviate in comune sopra riportate proviamo anche noi a farne una sulla stessa falsariga: "La mela quando è matura cade dall'albero".

lunedì 29 giugno 2009

Gabriella e la Valledora


Al nostro indirizzo di posta elettronica è giunta la segnalazione che oggi vi proponiamo.
Un'ordinaria storia italiana di malgoverno ambientale, la storia di Gabriella e della Valledora.



sabato 27 giugno 2009

Ingresso da Via Bonfadina







Il cavatore ha provveduto ad allargare ed asfaltare la strada d'ingresso da Via Bonfadina, SPXIX nel comune di Cazzago S.M.

Di seguito le immagini che testimoniano i lavori realizzati.

mercoledì 24 giugno 2009

Ennesima vittima da camion di cava: stavolta un 12enne nel lecchese

Ennesima vittima della strada dovuta a manovre di camion da cava. Apprendiamo che a Casatenovo nel Lecchese il figlio 12enne del primario di Cardiologia dell'ospedale Manzoni di Lecco è stato travolto e ucciso da una manovra di un camion adibito al trasporto di sabbia. Il conducente non si sarebbe accorto della presenza del bambino che con la sua bicicletta stava transitando in via Galileo Galilei mentre il camion stava svltando su via Dante Alighieri: il bambino sarebbe stato travolto in pieno.
Nonostante la rianimazione tentata dai sanitari non è restato loro che dare la drammatica notizia alla famiglia.

Ci uniamo al dolore del papà e della mamma di questo ragazzino.

Al di là del tristissimo episodio ribadiamo una volta per tutte che la movimentazione mezzi legata al trasporto di sabbia soprattutto in entrata-uscita dai bacini estrattivi deve essere tenuta in debita considerazione nel momento in cui si autorizzano delle cave nuove.
Ricordiamo l'episodio del cittadino pakistano travolto da un camion di cava poco più di un anno fa proprio alla rotatoria del Bertola a meno di un chilometro da dove è individuato l'accesso per la cava Bonfadina.

L'interesse economico di un privato può superare questi aspetti?
Ci risulta che il settore Gestione e Manutenzione Strade della Provincia, nonostante ripetuti solleciti, non abbia mai ricevuto le amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. per discutere della viabilità dell'ATEg09. Ci risultano invece visite presso il settore da parte del privato proponente.
Ci sia consentito di esprimere disappunto e biasimo di fronte a questi comportamenti da parte di chi dovrebbe essere parte neutra di fronte alle legittime richieste di un privato ma anche rispetto alla condivisione di soluzioni e segnalazioni proposte dagli enti comunali.

martedì 23 giugno 2009

Viabilità delle cave















Iniziamo oggi una piccola inchiesta relativa alla viabilità indotta dalle cave della Provincia di Brescia.

Iniziamo con l'ATE14 cava Macogna.
L'accesso all'ambito estrattivo, all'interno del quale sono presenti 2 distinte attività imprenditoriali, è consentito da un'unica via d'accesso (Via CADUTI), che a sua volta consente l'immissione su Via Chairi (che collega Travagliato alla Bargnana).
Le immagini sotto riportate testimoniano lo stato d'essere delle cose: sede stradale troppo stretta per ospitare il transito nei 2 sensi di marcia dei mezzi pesanti, manto stradale sconnesso e pieno di buche, mancanza del parapetto lungo il canale che costeggia la carreggiata.

mercoledì 17 giugno 2009

Bargnana









A proposito dei cartelloni di protesta come non ricordare quelli presenti alla Bargnana (frazione di Rovato) contro la gestione rifiuti provinciale.
Circa 10 anni fa il problema era il tentativo di realizzare un inceneritore nelle campagne di Rovato a supporto dell'attività di COGEME. L'impianto risultava ancora allora inutile in quanto già attivo l'inceneritore ASM a Brescia, con 2 linee riservate per la combustione in grado di "lavorare" quantità di rifiuti superiori a quelle prodotte dall'intera provincia bresciana.
Ma la protesta era ancora più intensa perchè proprio in quella zona era presente un'enorme cava già destinata a discarica. La discarica, al confine tra i comuni di Trenzano e Castrezzato ma a ridosso della Bargnana, era stata autorizzata per 400.000 M3.
L'attività di discarica invece verrà protratta tra il 1991 e il 2003, arrivando ad ospitare oltre 3.000.000 M3 di rifiuti arrivati in gran parte da fuori provincia.


martedì 16 giugno 2009

Pedrocca










La popolazione della Pedrocca, frazione di Cazzago San Martino, si è mobiltata per la difesa del proprio territorio contro la devastazione e lo sfruttamento di cave e discariche.
I cartelloni appesi nelle vie del paese ne sono la dimostrazione.
Ricordiamo inoltre la numerosa partecipazione degli abitanti della Pedrocca alla manifestazione del 21 Febbraio scorso con magliette nere "no alla Discarica" e verdi "si al parco".

La Pedrocca ospita infatti sul suo territorio parte dell'ATEg14, località Macogna, attività estrattiva per cui la Provincia di Brescia ha valutato positivamente l'ampliamento e che, già al momento, risulta interessata da due domande di discarica da parte di ditte private.
Ricordiamo inoltre che in modo diretto ed indiretto gli abitanti della Pedrocca verranno comunque pesantemente interessati dall'attraversamento di TAV e Brebemi e dall'eventuale apertuta della "nostra" cava ATEg09, Mercurio -Bomfadina.
Per tali motivi la popolazione ritiene non compatibile l'apertura delle discariche nell'ambito della Macogna, valutando la possbilità del parco PLIS promosso dalle amministrazioni comunali di Cazzago SM, Trevagliato, Berlingo e Rovato come un doveroso risarcimento rispetto al passaggio delle grandi opere.

sabato 13 giugno 2009

Cartoline dalla cava















Un'altra annata agricola si sta chiudendo per i terreni (ancora coltivati) destinati alla cava.
Risulta infatti quasi terminata la mietitura del grano, come mostrano le immagini che proponiamo oggi.

Come visibile il capannone realizzato dal cavatore (di cui abbiamo riferito negli scorsi posts) troneggia al centro della tenuta, quasi a nascondere la cascina Bonfadina e l'importante storia agricola ad essa associata.

Con amarezza segnaliamo che la Regione Lombardia invidua l'estrazione dei materiali proprio con il termine "coltivazione di cava". Per il nostro caso un beffardo controsenso visto che se l'attività estrattiva verrà avviata distruggerà rigogliosi terreni che per molti anni hanno rappresntato l'unica fonte di sostentamento per le persone che vivevano nell cascine Mercurio e Bonfadina e coltivavano quei campi.

lunedì 8 giugno 2009

Aggiornamento per la Macogna


Riportiamo l'articolo apparso sul quotidiano Giornale di Brescia ieri 07 Giugno relativo agli aggiornamenti per il si to estrattivo della Macogna, alla Pedrocca di Cazzago S.M..



venerdì 5 giugno 2009

Anche su bresciapoint.it


La cronoca della cava Mercurio-Bonfadina compare anche nel sito internet http://www.bresciapoint.it/.
Il sito è stato realizzato per offrire un insieme di servizi integrati e gratuiti ai cittadini della zona del brescniano. Al suo interno anche diversi articoli relativi alla cronaca ambientale, e molto spesso agli abusi ambientali, nostrani.

Ringraziamo i curatori per la loro disponibilità.


mercoledì 3 giugno 2009

I lavori continuano






Sono quasi ultimati i lavori per la costruzione del capannone all'interno del perimetro della cava di cui abbiamo riferito nel post del 27 Aprile scorso.
Nelle foto il cartello di inizio lavori per la realizzazione dell'edificio e la testimonianza dello stato di avanzamento dell'opera.