martedì 2 luglio 2013

Lavori in corso









Ecco alcune foto dei lavori di sbancamento del terreno in corso nei pressi della cascina Mercurio, a Rovato. Immagini a memoria dei luoghi, di come non saranno più.

lunedì 1 luglio 2013

Iniziati gli sbancamenti di terreno nel Comune di Rovato

Per la cava Mercurio-Bonfadina si apre una nuova fase. Da un paio di giorni sono infatti iniziati i lavori di scorticamento del terreno superficiale nel lotto di terreno ricompreso nel Comune di Rovato.  Si tratta della porzione dell'ambito estrattivo appena a nord della ex Statale 11.
Chi in questi giorni si trova a passare dalla statale può osservare l'inteso lavoro in corso di esecuzione con escavatori e camion per movimento terra.
L'attività è il preludio all'avvio dell'escavazione vera e propria anche sul Comune di Rovato, essendo presumibilmente in esaurimento il quantitativo di escavazione concesso sulla superficie di terreno ricompresa nel Comune di Cazzago San Martino.

venerdì 24 maggio 2013

Comune di Travagliato "confisca" terreni per escavazione irregolare

E' di questi giorni la notizia che il Comune di Travagliato ha proceduto ad acquisire a titolo gratuito un terreno nel quale sono state riscontrate escavazioni irregolari.
L'area interessata ha una superficie consistente, oltre 67.000 metri quadrati (20,5 piò bresciani), e si trova in località Bissa.
L'acquisizione è avvenuta da un privato al termine di una battaglia legale durata più di 5 anni. Dal punto di vista giuridico-amministrativo l'azione è paragonabile ad una "confisca".

A questo indirizzo è possibile leggere l'articolo di dettaglio riportato su Bresciaoggi.it
http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/513990_scavi_irregolari_il_comune_confisca_larea/?refresh_ce&scroll=1140

Per quanto di nostra conoscenza è il primo intervento del genere registratosi in Provincia di Brescia.
Può rappresentare un importante strumento in più nelle mani delle Amministrazioni Comunicali nel caso non vengano eseguite le azioni di ripristino dei luoghi a seguito di escavazioni abusive.




sabato 23 marzo 2013

Rovato, rifiuti di amianto nei cantieri TAV e BREBEMI







L'edizione bresciana del Corriere della Sera in edicola oggi riporta la notizia del ritrovamento di amianto nel Comune di Rovato. Il materiale è venuto alla luce nella frazione della Bargnana, nei pressi dei cantieri TAV e Brebemi.
Le scorie di amianto sono già state riposte in enormi sacchi bianchi sigillati, come prescrive la legge. Postiamo alcune foto per testimoniare l'enorme quantità di rifiuti pericolosi portati alla luce.
Da quando sono partiti i cantieri di BREBEMI e TAV i ritrovamenti di rifiuti pericolosi nel sottosuolo della "fertile" pianura bresciana sono all'ordine del giorno. La situazione è drammatica.
CI STANNO AVVELENANDO!

venerdì 15 marzo 2013

Smaltimento illecito di rifiuti nel bresciano

I cantieri della TAV hanno portato alla scoperta di uno smaltimento illecito di rifiuti pericolosi tra i comuni di Ospitaletto e Travagliato.
Gli stessi Carabinieri del NOE di Brescia parlano di situazione "angosciante" e di "disastro ambientale".
Risulterebbero infatti impressionanti le dimensioni della discarica abusiva scoperta.
Al momento risultano sottoposti a sequestro ben 30 ettari di terreno agricolo di proprietà di un'acciaieria.
In particolare sarebbero state smaltite illecitamente scorie d'acciaieria sotterrandole nel terreno (fino a sette metri di profondità); inoltre sarebbe sta creata una vera e propria montagna di rifiuti sopra il piano campagna poi ricoperta di terra.
Lo smaltimento sottoterra fa presagire anche l'attività di escavazione abusiva.
I terreni erano coltivati da un'azienda agricola vicina che ricava materia prima per l'alimentazione di vacche da latte e bovini da ingrasso.


sabato 23 febbraio 2013

Il voto utile






In prossimità dell'intersezione tra via Rimembranze e la ex SS11 a Rovato è da stamattina visibile l'affissione di un manifesto elettorale, di cui riportiamo alcune foto.
L'affissione risulta chiaramente abusiva.
Va ricordato che la legge 212/1956 disciplina in modo dettagliato la prescrizioni della campagna elettorale, in particolare stabilisce che l'affissione di manifesti e stampati in occasione delle competizioni elettorali debba avvenire esclusivamente all'interno degli spazi appositi destinati in ogni Comune. La sanzione prevista per “chiunque affigge stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi”, originariamente punita con una contravvenzione, è stata successivamente depenalizzata nel 1993 e consiste in una sanzione amministrativa pecuniaria da € 102 ad € 1.032.

Essendo il luogo di affissione destinato a diventare l'ingresso alla cava Mercurio-Bonfadina, va inoltre ricordato che quest'ultima è stata deliberata in Regione Lombardia con il voto favorevole e determinante del partito politico pubblicizzato nel manifesto.
Visto che nel manifesto viene richiamata l'utilità del voto al partito politico della Lega Nord, dal nostro punto di vista richiamiamo l'attenzione dei nostri lettori (elettori) affinché l'utilità del loro voto non serva per ampliare il numero di cave e discariche a Brescia e in Lombardia.


giovedì 14 febbraio 2013

Fallimento SO.C.Edil (gruppo Bregoli), all'asta villa dell'800

Il fallimento della SO.C.Edil (società del gruppo Bregoli) comporta l'effettuazione di un'asta per una villa dell'800, sita nel Comune di Gussago. L'immobile è di oltre 3.000 mq (36 vani con 7 bagni), con un parco piantumato di 8400 mq.


lunedì 11 febbraio 2013

Controlli antimafia nelle cave bresciane

Come riportato dalla stampa nella giornata odierna, il Dipartimento Antimafia di Milano ha disposto nei giorni scorsi con l'ausilio delle forze dell'ordine una massiccia operazione di controlli rispetto possibili infiltrazioni mafiose. I controlli hanno riguardato i cantieri della tratta ferroviaria ad alta Velocità Treviglio-Brescia e direttamente molte cave in Provincia di Brescia.


domenica 13 gennaio 2013

Rilievi tecnici per rotatoria ingresso cava



Nelle scorse settimane sono state effettuate rilevazioni tecniche in prossimità della cascina Mercurio, sulla SP exSS11 all'altezza dell'intersezione con Via San Giovanni e Via Rimembranze.
Con ogni probabilità sono da ricondurre allo studio per l'approntamento della rotatoria che verrà utilizzata come ingresso della cava ATEG09 Mercurio-Bonfadina.

mercoledì 19 dicembre 2012

Domani i funerali di Dario Ciapetti, sindaco di Berlingo

Si terranno domani alle 14.30 nella palestra comunale di Berlingo i funerali di Dario Ciapetti.
La sua improvvisa morte lascia sgomenti, e il modo in cui è avvenuta ci fa riflettere su quanto a volte la vita possa essere effimera.
Serberemo di lui il ricordo di una persona appassionata politicamente, onesta, e dai forti ideali. Sottolineiamo in particolare i suoi sforzi nell'ambito della sostenibilità ambientale, che hanno portato Berlingo alla ribalta nazionale come esempio di comune virtuoso, e l'impegno per la realizzazione del PLIS Macogna, che vuole essere un esempio di riqualifica ambientale rispetto la devastazione arrecata da cave e discariche.

giovedì 18 ottobre 2012

Arrestato Zambetti

Come riferito dagli organi di stampa in questi giorni è stato arrestato l'assessore alla Casa della Regione Lombardia Domenico Zambetti, esponente della maggioranza PDL.
Grave l'accusa, sostanziata in aver comprato voti durante le elezioni dalla 'ndrangheta calabrese.
Ai nostri elettori ricordiamo che Zambetti ricopriva il ruolo di Presidente della Commissione Regionale Sesta Ambiente all'epoca della discussione del piano cave provinciale di Brescia (2004). Ricordiamo altresì che durante i lavori della commissione proprio in riferimento alla nostra cava ATEg09, cava Mercurio-Bonfadina, Zambetti cercò in tutti i modi di far mantenere la seduta a porte chiuse. Questo nonostante fossero presenti più di 50 persone dei comitati ambiente e semplici cittadini di Rovato e Cazzago SM, giunte in Regione con un pullman autofinanziato per manifestare le ragioni di contrarietà all'approvazione della cava. I cittadini intervenuti presentarono rimostranza al presidente della commissione facendo valere i propri diritti, e alla fine furono ammessi alla commissione in qualità di uditori. Questo permise di verificare direttamente l'esito della votazione di approvazione della cava, registrando quali furono le forze politiche che si schierarono a favore e quali quelle contrarie.
L'arresto di Zambetti segue quello degli ex consiglieri PDL Prosperini e Nicoli Cristiani (di cui abbiamo riferito in passati post), entrambe membri della commissione sesta all'epoca dell'approvazione della nostra cave (autorizzata con i loro voti favorevoli).

venerdì 5 ottobre 2012

Grave incidente in prossimità della cascina Mercurio

Nuovo grave incidente questa mattina nel tratto della SP11 in prossimità della cascina Mercurio per lo scontro fra 2 autovetture.
L'episodio segue solo di qualche mese un altro incidente nel quale ha perso la vita un motociclista lodettese.
Questi episodi inducono a qualche riflessione.
Come potrà la già precaria situazione del traffico nella zona sopportare gli intensi flussi di traffico, soprattutto pesante, in ingresso e uscita dalla cava?
E soprattutto, è corretto che la Provincia di Brescia abbia rilasciato un'autorizzazione all'escavazione basandosi soltanto su uno studio del traffico limitato e parziale presentato dal cavatore?


giovedì 27 settembre 2012

Risultato ancora in rosso per il gruppo Faustini

Il bilancio 2011 del gruppo Faustini si chiude ancora in rosso, anche se in miglioramento rispetto all'anno precedente.
Il gruppo ha occupato nell'anno di riferimento 76 addetti, ed è risultato attivo negli ambiti di produzione di inerti, bitumati e calcestruzzi, in quello finanziario, edile-immobiliare e nella locazione di multisale cinema.
Nel perimetro di consolidamento ricordiamo rientrano la Profacta spa, la Favini Costruzioni srl, Investment spa, Cinestar Italia spa, Cinestar Gestioni srl e la Cinestar Como srl.
Il fatturato consolidato è cresciuto nel 2011 a 35,73 mln di euro dai 31,149 del 2010, e sono riconducibili per 25,88 mln al comparto lavori pubblici. Il margine operativo lordo, ancora negativo, passa da -5,155 mln a -2,641 mln, mentre il risultato operativo da -8,162 mln a -5,942 mln. L'utile netto presenta una perdita di -1,276 mln di euro, in miglioramento rispetto il -2,224 dell'anno prima.
Nel 2011 si sono registrati investimenti per 1 mln di euro, la posizione finanziria netta ha raggiunto i -60,1 mln (in peggioramento rispetto i precedenti - 52,8 mln), mentre il patrimionio netto è risultato di 41 mln di euro.
Nel dettaglio la Profacta spa ha chiuso il bilancio individuale con una perdita netta di -1,7 mln di euro.


lunedì 17 settembre 2012

Sequestrato nuovo cantiere BREBEMI per ritrovamento rifiuti pericolosi

Nella giornata di Venerdì 14 Settembre la Procura della Repubblica di Brescia ha posto sottosequestro un cantiere della BREBEMI tra i comuni di Travagliato e Cazzago San Martino, vicino alla località Pedrocca.
L'intervento si spiega per il ritrovamento di sostanze tossico-nocive, forse anche di amianto. I rifiuti si trovavo interrati sotto un sottile strato di terra;  come riferiscono alcune fonti di stampa sono stati portati alla luce da un escavatore all'opera per la realizzazione della futura autostrada.
Un episodio che dimostra ancora una volta la difficile situazione ambientale nella nostra Provincia.

martedì 31 luglio 2012

Escavazione - continua

Nonostante il periodo estivo e le prossime ferie ferragostane, continua a ritmo sostenuto l'attività estrattiva nel bacino della Bonfadina-Mercurio.
In particolare si può apprezzare l'intenso traffico di mezzi pesanti in ingresso ed uscita dalla cava su via Bonfadina.
Ai nostri lettori ricordiamo che il "diritto" di escavazione al momento si fonda su una convenzione d'ufficio sottoscritta tra il cavatore e la Provincia di Brescia, ma non dai comuni di Rovato e Cazzago S.M. interessati dall'escavazione.
In questi giorni i cingolati delle ruspe sono entarti in funzione fin dalle 6.45 del mattino.






mercoledì 2 maggio 2012

Accessi eccellenti al blog


Nonostante il periodo di scarso aggiornamento, continuano le visite al nostro blog provenienti da server "istituzionali".

lunedì 23 aprile 2012

Cava di Franciacorta


Interrompiamo il silenzio di questi mesi con un nuovo post.
Ma più che le parole vorremmo che parlassero le immagini.
Dopo la sentenza del Consiglio di Stato il cavatore ha ripreso la propria attività all'interno del bacino Mercurio-Bonfadina fin dai primi giorni di Gennaio 2012. Nelle scorse settimane anche transitando lungo la statale 11è stato possibile vedere il braccio meccanico degli escavatori all'opera già alle 7.30 del mattino.
Come è possibile vedere il volume del "cavato" è ormai più che raddoppiato rispetto a quanto già asportato nel corso del 2009.





lunedì 16 gennaio 2012

Appello dei sindaci dell'ovest bresciano in difesa del territorio

Proponiamo il documento firmato dai rappresentanti di 7 Comuni dell'ovest bresciano lo scorso 3 gennaio.

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Noi, sindaci dei comuni di Berlingo, Castegnato, Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta, Passirano, Rovato e Travagliato siamo fortemente preoccupati poiché il territorio dei nostri Comuni sta subendo una violenza che non possiamo tollerare, a causa di Piani di Settore difformi rispetto all’indirizzo amministrativo da noi voluto e di una legislazione regionale che tutela più gli interessi degli operatori privati che le esigenze condivise del territorio.
Tutto si sta pericolosamente e inspiegabilmente concentrando su questa parte di territorio bresciano, già ampiamente martoriato con la presenza di cave, discariche e grandi infrastrutture viabilistiche.
Come Comuni di Cazzago San Martino, Travagliato, Rovato e Berlingo siamo da troppo tempo in attesa del riconoscimento provinciale del parco intercomunale della Macogna; mentre prosegue questo tergiversare, pareri favorevoli provinciali alla VIA (Valutazione Impatto Ambientale) per una discarica di rifiuti inerti e la celere concessione di autorizzazioni ad ulteriori escavazioni, in un ambito estrattivo di oltre 600.000 mq in cui è già successo di tutto (escavazioni abusive, conferimenti illeciti di rifiuti, mancato rispetto degli obblighi in capo ai cavatori, sequestri di aree da parte della Magistratura, …).
Come Comuni di Rovato e Cazzago San Martino abbiamo il problema della cava Bonfadina nella quale la pianificazione del Piano cave provinciale e la successiva approvazione regionale hanno determinato un bacino estrattivo enorme in piena Franciacorta, contro la volontà unanime del territorio.
Come Comuni di Castegnato, Paderno Franciacorta e Passirano, con il comune di Ospitaletto, ci siamo in più occasioni espressi contro il progetto di realizzare una discarica in località Bosco Stella, un’area di 315 mila metri quadrati. Contrari a questo progetto si sono espressi all’unanimità i nostri consigli comunali e i nostri cittadini costituiti nei Comitati. Abbiamo più volte ribadito le ragioni del NO dei nostri Comuni, l’ultima volta nel corso dell’audizione in Provincia, giovedì 15 dicembre. Le motivazioni tecniche le abbiamo presentate, rafforzate, puntualizzate, illustrate, pubblicizzate. Nonostante tutto questo, l'iter autorizzativo, anziché interrompersi, continua e accelera il suo percorso, anche alla luce delle recenti dichiarazioni dell'Assessore regionale competente, che ha demandato ai tecnici la decisione definitiva.
Noi sottoscritti Sindaci ribadiamo ancora una volta il nostro “NO ALLA REALIZZAZIONE DI NUOVE DISCARICHE”: riassumiamo le motivazioni sociali, politiche, ambientali e territoriali, in una affermazione: abbiamo già dato, e anche molto; ora tocca ad altri, se ve n’è effettivo bisogno, fare la propria parte. Il nostro territorio non ha bisogno di ulteriori aggravi ambientali: semmai, necessita di riqualificazione, ricucitura e interventi migliorativi. Il nostro NO non è quindi una fuga dall’assunzione di responsabilità collettive, perché la nostra parte l’abbiamo fatta. Il nostro NO non è il NO elitario di qualche sindaco, giunta o consiglio comunale, è il NO della nostra gente che si esprime anche attraverso i Comitati e le Associazioni, è il NO del territorio.
C’è secondo noi, da parte degli esponenti politici di Provincia e Regione, una pericolosa e preoccupante (speriamo non interessata) fuga dalle proprie responsabilità.
La politica deve riappropriarsi della capacità di poter dialogare con Enti comunali e sovra comunali, ma deve anche avere la capacità di ergersi a decisore e arbitro della pianificazione del territorio, non assoggettata a scelte privatistiche dettate da interessi economici o nascosta dietro decisioni semplicemente tecniche.
Essendo la politica determinante in tutte le decisioni che vengono assunte, chiediamo a Provincia e Regione, per quanto di competenza, di ascoltare noi e le nostre comunità e non solo i pur legittimi interessi economici dei settori coinvolti.
La posizione che qui nuovamente ribadiamo, di contrarietà a nuove cave e discariche, trova la principale motivazione nell’alta concentrazione di cave e discariche presenti sul nostro territorio.
Chiediamo alla politica bresciana, recentemente toccata da vicende giudiziarie riguardanti il settore e che interessano anche alcuni di questi ambiti territoriali, di dimostrare uno scatto d'orgoglio e di responsabilità fino ad oggi tanto più dichiarato quanto puntualmente disatteso.
I sindaci, che per primi sono chiamati a rispondere ai propri cittadini della gestione e del consumo del suolo, in questi casi risultano di fatto esautorati di ogni possibilità di intervento e di potere decisionale.
Non è accettabile il concetto secondo il quale a ogni cava deve corrispondere una discarica; non è ammissibile che i sindaci e le comunità vengano puntualmente scavalcate e che il territorio dei nostri Comuni sia oggetto di interessi di pochi a danno di tanti; non possiamo continuamente accettare che operazioni finanziarie non sempre limpide siano giocate sulla pelle dei nostri cittadini.
Dopo molti anni di battaglie e di prese di posizione politiche e tecniche, dopo anni di carteggi e deduzioni tecniche, dopo anni in cui tutti i politici ci hanno promesso di interessarsi dei nostri casi, siamo stanchi e delusi.
Siamo stanchi di continuare a combattere una battaglia con armi scadenti, siamo delusi dai tanti politici che a tutti livelli, dal provinciale al nazionale, hanno promesso di interessarsi al nostro problema senza, sino ad ora, nulla ottenere.
Noi in questi anni abbiamo fatto tutto ciò che ci competeva: abbiamo scritto, manifestato con i nostri cittadini, convocato conferenze, incontrato politici a ogni livello, presentato proposte alternative di recupero ambientale.
Pur delusi e amareggiati, ma con rinnovato vigore e impegno, continueremo a sostenere le nostre posizioni; altri dovranno motivare e giustificare scelte che vanno palesemente contro la volontà dei nostri territori.

Paderno Franciacorta, 3 gennaio 2012

Dario Ciapetti sindaco di Berlingo
Giuseppe Orizio sindaco di Castegnato
Giuseppe Foresti sindaco di Cazzago San Martino
Antonio Vivenzi sindaco di Paderno Franciacorta
Daniela Gerardini sindaco di Passirano
Angelo Bergomi vice sindaco di Rovato
Dante Buizza sindaco di Travagliato

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sabato 24 dicembre 2011

Consiglio di stato autorizza la ripresa delle escavazioni alla Bonfadina e Macogna

E' arrivato con qualche giorno d'anticipo il regalo di Natale per i cittadini dell'ovest bresciano, ed in particolare per i residenti nei comuni di Rovato e Cazzago S.M.
La sentenza del Consiglio di Stato infatti reca data del 20/12/11, in conseguenza della seduta di audizione tenutasi l'8/11/11. Ancora una volta il vero regalo è per i cavatori. Il Consiglio di Stato (come era già avvenuto nelle passate vicende della cava Mercurio-Bonfadina) ha accolto il ricorso del cavatore, rigettando la precedente sentenze del TAR di Brescia, che invece aveva concesso la sospensiva alle escavazioni a causa del ravviso di vizi procedurali nell'iter di concessione delle autorizzazioni.
La Bettoni spa potrà quindi riprendere l'escavazione nell'ATEg09, cava Mercurio-Bonfadina.
Rispetto il comune di Cazzago S.M. sono stati accomunati i ricorsi oltre che per l'Ateg09 anche in merito all'ATEg14; anche in questo secondo caso il Consiglio di Stato ha premiato i cavatori ricorrenti in giudizio. La Nord Cave srl e Cave San Polo srl possono quindi tornare a cavare all'interno dell'ambito della Macogna.
A questo link il dettaglio della sentenza rispetto il comune di Rovato:
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2010/201001358/Provvedimenti/201106699_11.XML
A questo invece quello relativo al comune di Cazzago S.M.:
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2010/201001512/Provvedimenti/201106697_11.XML

giovedì 22 dicembre 2011

Stasera assemblea dell'Associazione Progetto Macogna

Stasera è convocata presso la sala civica di pedrocca l'assemblea degli iscritti dell'Associazione Progetto Macogna, ore 20.00 in prima convocazione e 20.30 in seconda.

Concordato preventivo per la Fin-Beton srl

I soci della Fin-Beton srl di Coccaglio hanno intenzione di chiedere l'ammissione al concordato preventivo.
Ricordiamo che la società è attiva nella produzione di calcestruzzo ed è proprietaria di 3 cave in Provincia di Brescia (a Chiari, Montichiari e Dello).

sabato 17 dicembre 2011

Ripresi i lavori in via Brocchi per la discarica di amianto

In questi giorni sono ripresi i lavori in via Brocchi, zona Sanpolo a Brescia, per l'allestimento di una discarica in una ex cava destinata ad ospitare quasi 80.000 tonnellate di amianto.
Ricordiamo che il sito è gestito dalla Profacta (gruppo Faustini).
I lavori sono ripresi in seguito al rilascio in data 21 Novembre da parte del competente ufficio della Regione Lombardia dell'AIA (Autorizzazione Ambientale Integrata).
Ricordiamo inoltre che sulla vicenda si è ancora in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato rispetto il ricorso promosso dal comitato Co.di.Sa.

martedì 13 dicembre 2011

Nicoli Cristiani si è dimesso

Nella giornata di ieri dall'Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia è arrivata la notizia ufficiale delle dimissioni di Franco Nicoli Cristiani dalle cariche di Vicepresidente regionale e di consigliere.

mercoledì 30 novembre 2011

Arrestato Franco Nicoli Cristiani

Stamattina è stato arrestato su ordinanza della Procura della Repubblica di Brescia Franco Nicoli Cristiani, vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia ed esponente di spicco del PDL bresciano.
Come riportano gli organi di stampa anche a livello nazionale l'accusa sarebbe di aver incassato una tangente da 100.000 euro. L'inchiesta riguarderebbe il traffico organizzato di rifiuti illeciti.
In particolare i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro 2 cantieri della Brebemi a Cassano d'Adda (Milano) e Fara Olivana (Bergamo), un impianto per il trattamento dei rifiuti a Calcinate (Bergamo), e la cava sita nel comune di Cappella Cantone (Cremona) nella quale, come abbiamo riferito in passati post, era previsto il progetto per una discarica di amianto.
Oltre a Nicoli sono stati tradotti in carcere Pierluca Locatelli, imprenditore bergamasco del settore smaltimento rifiuti, Andrea David Oldrati, responsabile di una società di consulenza ambientale, e Giuseppe Rotondaro, coordinatore degli staff dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) della Lombardia.
Risultano invece sottoposti ad arresti domiciliari Aurietta Pace Rocca, moglie di Locatelli, Giovanbattista Pagani e Bartolomeo Beniamino Gregori, entrambe collaboratori di Locatelli, Egidio Grechi, consulente ambientale, Walter Rocca, responsabile del trattamento rifiuti di una discarica a Calcinate, e Giorgio Oprandi.
Ricordiamo che Nicoli Cristiani è stato nel corso della VII Legislatura della Regione Lombardia, all'epoca dell'approvazione della nostra cava Mercurio Bonfadina, Assessore alla Qualità dell'Ambiente.
L'arresto di Nicoli segue solo di alcuni mesi quello, sempre per corruzione, di un altro esponente del PDL in Regione, l'ex assessore Piergianni Prosperini, anch'egli legato alla storia della nostra cava Mercurio Bonfadina in quanto membro della commissione regionale ambiente all'epoca dell'approvazione.

mercoledì 9 novembre 2011

Consiglio Regione Lombardia approva nuove tariffe di escavazione

Come è possibile leggere sul sito della Regione Lombardia a questo indirizzo
http://www.consiglio.regione.lombardia.it/web/lombardiaquotidiano/archivio-articoli/-/asset_publisher/RQ2f/content/tariffe-escavazione%3A-consiglio-approva-aumenti

la Consiglio Regionale ha provveduto ad approvare a maggioranza nella seduta di ieri 8 Novembre le nuove tariffe per il materiale di escavazione.
Il nuovo tariffario prevede: sabbia e ghiaia 0,70 euro al metro cubo cavato (la Commissione aveva proposto 1 euro); argilla 0,55 euro al metro cubo (la Commissione aveva proposto 0,52 euro); torba 1,65 euro al metro cubo (cinque centesimi in più rispetto alla proposta della Commissione); pietre ornamentali 5,30 euro al metro cubo (in Commissione era stato inizialmente stabilito 5 euro); rocce a usi industriali e pietrischi 0,49 euro al metro cubo (tre centesimi in più rispetto alla proposta originaria).
Le nuove tariffe di escavazione si riferiscono al biennio 2010-2011, ma non avranno valore retroattivo e avranno validità fino a nuova e successiva modifica.
Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole di PdL e Lega Nord, astenuti Udc e PD, contrari SEL e Italia dei Valori.

giovedì 6 ottobre 2011

Aggiornamento tariffe di escavazione

L'edizione odierna del quotidiano Giornale di Brescia riporta la notizia che la Commissione Ambiente della Regione Lombardia ha votato favorevolmente all'aggiornamento delle tariffe in riferimento all'escavazione di sabbia-ghiaia e pietre ornamentali, lasciando invece il prezzo invariato per le altre categorie.
In particolare la tariffa riferita all'escavazione per sabbia e ghiaia passerebbe dal precedente 0,46 euro al metro cubo a 1 euro al metro cubo.
E' necessario ora il passaggio al voto del Consiglio regionale per l'effettiva ratifica.

venerdì 16 settembre 2011

Discussione in Regione Lombardia per la modifica della legge sui piani cave

Secondo quanto riportato dal quotidiano on line quibrescia (www.quibrescia.it) è iniziata in Commissione Ambiente in Regione Lombardia la discussione sulla modifica della legge regionale n. 14 del 1998, che regola le escavazioni attraverso lo strumento dei piani cave.
Al vaglio, in particolare, 3 diverse proposte di modifica della legge, avanzate rispettivamente da Lega Nord, Partito Democratico ed Italia dei Valori.
Secondo il magazine tra le diverse proposte vi sono alcuni punti comuni.
Tra le novità paventate la volontà di assicurare "più rigore nelle opere di bonifica, il recepimento obbligatorio della Valutazione Ambientale Strategica, maggiori poteri alle Provincie (o ai soggetti territoriali che ne assorbiranno le funzioni), l'inasprimento delle sanzioni per gli illeciti, agevolazioni per le imprese escavatrici virtuose".

sabato 10 settembre 2011

Festa per Progetto Macogna



Segnaliamo l'iniziativa promossa dall'associazione Progetto Macogna per domani, domenica 11 Settembre, al Berlinghetto.

lunedì 25 luglio 2011

SPSS11 vs Google street view







Una piccola curiosità per i nostri lettori.

Da alcune settimane l'applicazione Google street wiew è stata arricchita con le immagini delle strade di Rovato.

Utilizzando la pagina del motore di ricerca Google ed entrando nella sezione "maps" è possibile osservare direttamente le fotografie della porzione di strada rispetto cui si è impostata la visione.

Questo è quello che si vede ricercando la porzione della SPSS11 in prossimità della cascina Mercurio, vale a dire quello che dovrebbe essere l'ingresso alla cava Mercurio-Bonfadina.

Un bel incidente con tanto di furgone scivolato nel canale che costeggia la strada.


Ricordiamo che la SPSS11 è, per numero di incidenti, la strada più pericolosa della Provincia di Brescia.

Per dovere di cronaca ricordiamo, inoltre, che l'autorizzazione alla cava Mercurio Bonfadina (ATEg09) è stata rilasciata dai compenti uffici amministrativi senza uno studio del traffico che analizzasse in dettaglio i riflessi del traffico indotto dall'escavazione sulla precaria situazione della viabilità circostante.




lunedì 11 luglio 2011

Reportage fotografico manifestazione

































Ed ecco il reportage fotografico della manifestazione svoltasi sabato mattina tra Berlinghetto e Bargnana per sollecitare risposte certe a Brebemi.


sabato 9 luglio 2011

Articolo Giornale di Brescia sulla manifestazione a Berlingo







Proponiamo l'articolo apparso sul quotidiano Giornale di Brescia di ieri 08 Luglio sulla manifestazione promossa dai comitati ambiente ovest bresciano che si è svolta stamattina.


Appena ci sarà possibile forniremo ampio reportage fotografico di quanto avvenuto.




venerdì 8 luglio 2011

Sabato 9 Luglio manifestazione comitati ambiente ovest bresciano per chiedere risposte certe a BREBEMI



Domani mattina, Sabato 9 Luglio, i comitati ambiente dell'ovest bresciano organizzano una manifestazione attraverso la quale sollecitare a BREBEMI risposte certe rispetto le questioni sollevate.

Ricordiamo che tra le sollecitazioni poste a BREBEMI ci sono la salvaguardia di via della Frusca e di via Fossato, e il ridisegno di una parte dello svincolo di intersezione tra l'autostrada e la SP19.


Appuntamento alle 9.30 alla rotonda del Berlinghetto. La manifestazione si svolgerà tra il Berlinghetto e la Bargnana con il mezzo preferito (bicicletta, auto, trattore, ...).




martedì 7 giugno 2011

Bilancio 2010 Vezzola spa

La stampa specializzata ha pubblicato in questi giorni notizia dei dati di bilancio relativi all'anno 2010 della Vezzola spa, azienda di Lonato del Garda specializzata in escavazioni e calcestruzzi.
Tale azienda non risulterà nuova ai cittadini di Rovato perchè, proprio in questi giorni, avrebbe ottenuto dalla Provincia di Brescia autorizzazione per installare sul territorio del nostro comune un frantumatore mobile a supporto dei cantieri relativi alla BREBEMI.
Il rendiconto bilancistico racconta di ricavi per oltre 33 mln di euro (-3 mln rispetto all'anno prima), ammortamenti per quasi 2 mln e utile netto di 76.000 euro. La società inoltre ha rafforzato il capitale sociale con un aumento di ben 4 mln di euro.

sabato 28 maggio 2011

Sigilli alla cava Macogna per presunto "nuovo" smaltimento illegale di rifiuti

Alla Macogna un'altra porzione di cava posta sottosequesto dalla Procura di Brescia per smaltimento illegale di rifiuti.

La porzione di bacino estrattivo interessata, secondo quanto riportano le fonti di stampa, dovrebbe essere quello in precedenza detenuto dalla Bregoli, poi ceduto alla Nord Cave. Quest'ultima però risulterebbe ancora priva delle necessarie autorizzazioni per effettuare i lavori.


Nella cava in particolare sarebbero stati smaltiti terriccio e materiali provenienti da un cantiere di Mapello, comune della bergamasca, relativi ad un sito in cui precedentemente sorgeva una distilleria di petrolio, poi bonificata.

Nell'operazione sono indagati 12 imprenditori attivi nel settore edilizio e del trasporto di inerti.

giovedì 21 aprile 2011

Piano cave Brescia, indagine quantità scavate

Proponiamo l'articolo apparso ieri sul quotidiano locale Bresciaoggi in riferimento alla discussione in Provincia di Brescia rispetto i quantitativi da piano cave finora scavati dal 2005.
Come da noi denunciato in sede di approvazione il piano approvato risulta ampiamente sovrastimato rispetto alle effettive necessità.
Quanto dovremo ancora attendere per la sua revisione?


"BRESCIA OGGI
Mercoledì 20 Aprile 2011 PROVINCIA Pagina 17
AMBIENTE. In Provincia si è fatto il punto sul piano decennale del 2005: avanti lentamente

Cave, si scava meno del previsto«Previsioni sovrastimate» Il problema dei controlli e delle sanzioni: si studiano delle nuove regole

E' stato scavato sinora circa il 25% di quanto ipotizzato dal decennale Piano Cave del 2005. Previsti 70mila metri cubi, ne sono stati autorizzati 30mila. Di questi, secondo dati parziali raccolti dalla Provincia, siamo arrivati a 20mila, il 40% che diventa il 50% se si aggiungono i residui delle autorizzazioni pre-piano. Il dato si può leggere positivamente, visto che siamo oltre la metà della durata del piano, ma anche negativamente. «Le previsioni erano sovrastimate e realizzate pensando al business, non alle sole esigenze del territorio» è il commento delle opposizioni in Broletto. Gli ambiti più grossi sono a Montichiari da 6 milioni di metri cubi, Castenedolo da 4.5 milioni, Brescia da un milione, Montirone da un milione e mezzo. Della situazione escavatoria nel Bresciano si è parlato ieri nella commissione seconda, ai membri della quale l'assessorato di Stefano Dotti ha fornito i primi risultati di una indagine panoramica nei comuni sede delle cave. Indagine su due linee, quanti metri cubi sono stati asportati e quali controlli sono stati effettuati. Il tema dei controlli ha messo in ansia i consiglieri ed è stato fatto proprio dall'assessore Dotti. Il quale ha accettato la richiesta di far presente in sede regionale il principale inghippo dei controlli, l'essere eseguiti dai Comuni che però sono interessati all'entrata di maggiori oneri quando si sforano le quantità concesse. «Chiederemo che vengano effettuati con la Provincia» ha detto, insistendo poi sul problema delle cave in acqua. «Lì le verifiche sono molto difficili sopratutto per capire se ci sono stati depositati materiali di risulta, anche pericolosi». Pure sul discorso delle sanzioni c'è stato accordo in commissione. Devono essere ben più salate, si è detto. Già si ritiene scarsa la cifra pagata per l'estrazione dai cavatori, 0.44 euro al metro cubo che si vende a 12- 15 euro. La multa, se si scava completamente senza autorizzazione, è di 12 euro più o meno, ma si dimezza se si scava oltre l'autorizzato e non esistono penalità aggiuntive. Quindi è sempre conveniente pagare e scavare. «Sono tutte tematiche di cui si dovrà tenere conto - ha dichiarato Dotti - Anche se una riflessione finale si potrà fare soltanto dopo il termine dell'indagine provinciale».Le minoranze hanno insistito sulla relazione «bisogni/pianificazione», altrimenti l'affare sarà sempre troppo lucroso e hanno proposto di conteggiare tutte le escavazioni nel Piano, «per esempio i 3 milioni previsti per l'autostrada della Valtrompia».

martedì 5 aprile 2011

Cave in Franciacorta

Per chi se lo fosse perso, l'inchiesta di Report sulle cave è disponibile a questo indirizzo internet http://www.report.rai.it/dl/Report/Page-8200206a-0877-46c1-ab57-c774db2c6d38.html La parte relativa alla nostra cava Mercurio-Bondadina si trova al minuto 34.20.

domenica 3 aprile 2011

Stasera le cave su Report Raitre

Stasera a Report, la trasmissione di Raitre in onda alle 21.30, si parla di cave. L'inchiesta, firmata dal giornalista Bernardo Iovene, s'intitola "la banda del buco". Dovrebbe esserci spazio anche per le cave bresciane. Non perdetevelo!

giovedì 31 marzo 2011

Aggiornamenti



Ultimamente pochi posts per il nostro blog, ma questo riflette la situazione d'attesa per la nostra cava Mercurio-Bonfadina. Rimaniamo infatti sempre in attesa che i giudici entrino nel merito dei ricorsi e controricorsi presentati dai diversi attori coinvolti nella vicenda. Nel frattempo confermiamo che i lavori di escavazione continuano a rimanere fermi.



Tra i nostri lettori non mancano comunque mai le entità istituzionali.

martedì 15 febbraio 2011

Lavori alla cascina Mercurio

In questi giorni sono in corso alcuni lavori edili nella cascina Mercurio; l'immobile rientra nel perimetro della cava Bonfadina, nella porzione facente parte del territorio del Comune di Rovato.
Apparentemente i lavori sembrerebbero limitati al tetto dell'edificio.
Ricordiamo che, come avevamo illustrato nel post del 13 Novembre 2007 (visibile a questo indirizzo http://comitatoanticavarovato.blogspot.com/2007/11/come-segnalatoci-da-alcune-persone-gi.html), la cascina sembrava essere stata oggetto di razzia da parte dei soliti ignoti, che avevano trafugato alcune grondaie in rame.
I lavori di questi giorni si giustificano probabilmente con la necessità di sistemazione delle parti di grondaie mancanti.

giovedì 20 gennaio 2011

Unicredit in Brebemi

La stampa economica specializzata accredita la possibilità che il gruppo bancario Unicredit possa entrare a far parte del capitale della società BREBEMI.
L'eventuale ingresso di Unicredit, pronta a rilevare alcune quota in mano a qualche ente pubblico, affiancherebbe gli istituti di credito già presenti nel capitale sociale di Brebemi, vale a dire IntesaSanpaolo (attraverso anche la controllata BIIS), UBI Banca (anche attarverso Banco di Brescia) e Credito Bergamasco.

mercoledì 19 gennaio 2011

Bruciano i rifiuti nel Lodiagiano

Nonostante il clima freddo di questi giorni si stanno susseguendo nel Lodigiano episodi di incendi di rifiuti. L'ultimo la notte scorsa a Boffalora, a prendere fuoco è stato un macchinario per il trattamento del compost.
Alcuni organi di stampa rilanciano l'idea che dietro tali episodi ci possa essere la lunga mano della mafia, attirata dal lucroso business dello smaltimento dei rifiuti.

martedì 18 gennaio 2011

Protesta dipendenti Nordcave su Teletutto

L'edizione della sera del telegiornale di teletutto ha mostrato la protesta dei dipendenti della Nordcave, in precedenza appartenente al gruppo Bregoli.
I dipendenti hanno mostrato il loro portafogli vuoto, al momento sono in cassa integrazione e con 5 mensilità arretrate non corrisposte.