venerdì 16 novembre 2007

Accesso agli atti "Incenerimenti abusivi"


Inseriamo la relazione fatta dalla Polizia Locale di Rovato in data 13 Luglio 2007 a seguito del reclamo di igiene per odori nauseabondi proposto da alcuni cittadini che abitano nelle vicinanze del terreno destinato alla cava (località Mercurio).


giovedì 15 novembre 2007

Furto?

Nell'attesa che venga chiarito quanto effettivamente avvenuto alla cascina Mercurio (vedi post del 13 Novembre) il comitato Anticava Rovato condanna il gesto senza se e senza ma. Infatti tale gesto si configura come reato essendo un danneggiamento di una proprietà privata.

A tal proposito ci preme sottolineare come questa situazione dimostri inequivocabilmente l'inadeguatezza della recinzione apposta su parte del perimetro dell'ambito estrattivo.
Come già precedentemente sottolineato tale recinzione è assolutamente inadatta a proteggere il sito eventualmente avviata l'attività estrattiva.
Le prescrizioni di sicurezza per un'attività del genere sono infatti ben più pesanti di quelle messe fino ad ora in atto.
Per quanto riguarda il ricorso, siamo in attesa del suo deposito presso il TAR di Brescia da parte del legale nominato dalle amministrazioni comunali.

mercoledì 14 novembre 2007

Rassegna stampa del 14-11-2007: Arrivano i ricorsi







Come ampiamente preannunciato dalle amministrazioni comunali arrivano i ricorsi al TAR contro la decisione della Provincia di autorizzare definitivamente la cava Bonfadina.Riportiamo un articolo comparso oggi su IL BRESCIA.

Un plauso alle due amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago S.M. per la serietà con cui stanno affrontando il problema.






martedì 13 novembre 2007

Furto alla cascina Mercurio?






















Come segnalatoci da alcune persone già da Domenica mattina 11 Novembre era visibile un varco nella recinzione di fianco al cancello d'ingresso alla proprietà Bettoni in via Rimembranze, all'altezza del civico 37 (cascina Mercurio).

Osservando attentamente l'esterno della cascina ci è parso di comprendere la motivazione del danneggiamento alla recinzione, risultano infatti mancanti alcune grondaie in rame della cascina.

Postiamo alcune foto a testimonianza dell'episodio.

Come visibile è stato aperto un varco d'accesso all'interno della casnina attraverso la chiusura in legno apposta all'ingresso della vecchia stalla.

lunedì 12 novembre 2007

Altre immagini









Come promesso postiamo alcune immagini che testimoniano l'apposizione dei punti fissi all'interno dell'intera area destinata ad ambito estrattivo.

Inoltre alcune immagini dei lavori quasi ultimati di sgombero del materiale frutto della demolizione di alcune stalle ex Bresciani.

venerdì 9 novembre 2007

Google maps


Inseriamo un'immagine del territorio destinato all'ambito estrattivo effettuata dal satellite (immagine prelevata da Google maps).

Aggiornamenti

Segnaliamo che continuano i lavori all'interno dell'area recintata delle stalle ex Bresciani. Il materiale frutto della demolizione di alcune delle stalle precedentemente presenti è stato quasi completamente sgombrato.
Parallelamente continuano anche i lavori per l'apposizione dei punti fissi all'interno dell'intera area dell'ambito estrattivo. Cercheremo appena possibile di dare testimonianza con la pubblicazione di alcune foto.

Da ultimo consigliamo la visione dell'accesa discussione sulla cava presente sulle pagine di Rovato.org (è possibile arrivarci anche attraverso rovato.org:arrivano le ruspe, il link evidenziato nell'apposita sezione sulla destra della nostra homepage).
Si è infatti registrata una dichiarazione sulla questione cava Mercurio-Bonfadina da parte del Dr. Gussago, ex consigliere comunale di Forza Italia. Tale dichiarazione è l'unica espressione proveniente dagli esponenti di Rovato delle Libertà che annovera tra le proprie fila anche l'ex sindaco Manenti che ha palesemente favorito l'arrivo sul nostro territorio comunale di questa attività estrattiva.

mercoledì 7 novembre 2007

Comitato su RADIO ONDA D'URTO oggi!



Alle ore 19 circa di stasera il comitato anticava di Rovato verrà intervistato su Radio Onda d'Urto (99.6 MHz nella nostra zona) sul tema della cava Bonfadina. Ci rappresenterà un nostro membro, Angelo Bergomi, nonchè consigliere comunale con delega alle attività estrattive.

Già in passato il comitato è stato intervistato da questa radio che ancora una volta si dimostra attenta alle tematiche ambientali. Come anticipo della trasmissione di stasera dalla franciacorta vi forniamo un contributo audio del 18/11/2005 andato in onda sempre su Radio Onda d'Urto nel giorno di una conferenza dei servizi in Provincia a cui fu fisicamente impedito al comitato di partecipare. Allora si discuteva della gestione del traffico. E poco sembra essere cambiato nonostante siano passati due anni.

Ringraziamo la radio per il contributo audio che ha mantenuto nel suo archivio.
Lo potete trovare all'indirizzo:
http://www.radiondadurto.org/

Cliccate "2005" sulla destra e nell'elenco portatevi sul 18/11/2005. C'è un file mp3 che si chiama Cava Bonfadina.
Buon ascolto





martedì 6 novembre 2007

INIZIATI I LAVORI




Oggi 06 Novembre 2007 iniziano ufficialmente i lavori all'interno dell'ambito estrattivo Cava Mercurio-Bonfadina con il rilevamento dei punti fissi.
A testimonianza proponiamo i documenti inviati dal cavatore ai comuni di Rovato e Cazzago S.M..

Rassegna stampa del 01 Novembre 2007

Inseriamo gli articicoli comparsi sui quotidiani locali in data 01 Novembre 2007.



Giornale di Brescia:









Bresciaoggi:

lunedì 5 novembre 2007

Documento inviato a Roggia Fusia



Inseriamo la testimonianza del documento inviato al Consorzio Roggia Fusia Terzo di Rovato, il consorzio competente sul canale adduttore Campo Maggiore, che attraversa i terreni destinati alla cava.

Dal nostro punto di vista la recinzione realizzata dal cavatore lungo due distinti tratti del canale non rispettano quanto previsto dal documento "Reticolo Idrico Minore del Comune di Rovato - Norme tecniche di attuazione".

Provvederemo a pubblicare l'eventuale riscontro fornito dal Consorzio Roggia Fusia al documento.

rassegna stampa internet

Mettiamo in evidenza il nuovo link aggiunto nell'apposita sezione sulla destra dell'homepage: "rovato.org: arrivano le ruspe".
Il sito rovato.org, che ringraziamo per la disponibilià, ha dedicato una nuova pagina alla lettera che il Comitato Anticava Rovato, il Gruppo Tutela Ambiente Rovato e il Circolo Legambiente Franciacorta hanno inviato agli organi di stampa relativamente agli ultimi sviluppi relativi alle autorizzazioni rilasciate dalla Provincia di Brescia all'apertura dell'ambito estrattivo.

domenica 4 novembre 2007

proposta di un lettore

Postiamo la proposta di un lettore pervenuta attraverso posta elettronica.

"Idea bislacca:Si potrebbe organizzare una specie di presidio estemporaneo (un flash mob) per dare ulteriore visibilità alla questione. Che ne so una super partita di calcio (con squadre con pettorine anti-cava composte da 40 persone e 8 palloni giganti) nel campo dove, speriamo, non sorgerà la cava. Una "scapoli-ammogliati" anti-cava.Cosa ne pensate?Lo so che è proprietà privata per non credo si rischi di incorrere in sanzioni se si è in tanti... Ciao"

Ringraziamo per l'idea e la disponibilità dimostrata. L'unico inconveniente dovrebbe essere rappresentato dal fatto che tutti i terreni destinati alla cava all'esterno della recinzione delle stalle ex Bresciani sono stati recentemente seminati (frumento?).

Sopralluogo della polizia locale di Cazzago S.M.

Segnaliamo che i vigili urbani di Cazzago S.M. hanno effettuato in data 27 Ottobre una verifica nei terreni recintati dove sorgono le stalle ex Bresciani.
Come abbiamo già riportato sul nostro blog in loco era visibile una strano andirivieni di persone e di materiale. Vi terremo aggiornati su tale vicenda proponendovi, appena in nostro possesso, il verbale redatto dai vigili.

venerdì 2 novembre 2007

Lavori in corso

Anche oggi venerdì 2 Novembre proseguono i lavori all'interno dell'area recintata delle stalle ex Bresciani. Il matriale frutto della demolizione delle stalle, dopo essere stato sminuzzato, viene caricato sui camion e portato via. Provvederemo ad inserire altro foto per dare testimonianza diretta di tali lavori.

mercoledì 31 ottobre 2007

Richiesta udienza da parte del cavatore al Consorzio Irriguo Roggia Fusia



Nella mattinata di Lunedì 29/10/2007 la ditta Bettoni spa ha richiesto un incontro al Consorzio Roggia Fusia, gestore di uno dei canali che scorrono sull'ambito al fine di trovare una soluzione a un problema che è tutto della ditta.

Nel progetto produttivo presentato a suo tempo in provincia la ditta Bettoni dichiara di voler cavare a nord del canale aduttore CAMPO MAGGIORE che attraversa l'ambito estrattivo per i primi due anni di gestione. Ovviamente la ditta avrebbe necessità di attraversarlo per sfociare con i propri camion su via Rimembranze. Il canale non può assolutamente essere reso inaccessibile da una recinzione come nelle intenzioni iniziali della ditta perchè deve essere consentito l'accesso ad esso da parte di qualsiasi agricoltore utente.

Per la cronoca vorremmo ricordare che nel progetto iniziale presentato dalla Bettoni spa in provincia nel 2005 si prevedeva l'abolizione del canale con sua sostituzione da parte di un tratto che scorresse a nord dell'ambito estrattivo.

Riportiamo uno stralcio dell'osservazione che come comitato facemmo all'epoca:

"...Relativamente al canale Campo Maggiore di competenza del Consorzio Irriguo Roggia Fusia sono evidenziati due possibili tracciati alternativi assolutamente ridicoli, visto che prevedono lunghi tratti in risalita verso Nord, contraddicendo le più elementari regole di idraulica...."

In pratica venne presentato un progetto con un canale che risale verso nord un terreno che ha una pendenza superiore all'1% verso sud. Ancora oggi nessuno ci ha spiegato come avrebbe fatto a far andare l'acqua in salita.

POST DEL 26/10/2007: INCREDIBILE

Siamo stati contattati poco fa da una persona che per il momento chiede di rimanere anonima. Incuriosita dalle informazioni lette in questo blog la persona si è recata questa sera in prossimità della cascina Bonfadina. Ricordiamo che sulla via che porta alla cascina è situato anche un ingresso alla zona recintata dove sono situate le stalle ex Bresciani ancora non demolite. Tale ingresso è rappresentato da un cancello chiuso a chiave con un lucchetto.
La persona riferisce che al momento del suo arrivo il cancello era aperto e stavano transitando in uscita dalla porzione di terreno recintato (che ricordiamo fa parte del territorio individuato come ATE g09, cava Mercurio-Bonfadina) dei camion.
La persona dice di essere stata avvicinata da due individui scesi da un camion in uscita, ai quali se ne è aggiunto un altro accorso dall’interno della zona recintata (dove sono situate le stalle). Una delle due persone scese dal camion avrebbe minacciato la persona che ci ha contatto, chiedendo insistentemente che se ne andasse. Non contento l’autista del camion sarebbe passato alle vie di fatto, rincorrendo la persona, mettendole le mani in faccia e scalciandola. L’autista avrebbe pesantemente insultato la persona. Nella segnalazione pervenutaci si fa riferimento anche a minacce di ripercussioni fisiche ed a atti vandalici sul mezzo con il quale la persona si era recata in zona.
Il Comitato Anticava Rovato si fa promotore della divulgazione di tale episodio. In particolare attendiamo di vedere gli sviluppi della vicenda per capire se ci saranno conseguenze giuridiche. Attendiamo anche che il proprietario, la ditta escavatrice Bettoni s.p.a., (perché no, anche attraverso questo blog) informi i cittadini di Rovato e di Cazzago su cosa sta effettivamente avvenendo all’interno della porzione recintata delle stalle ex Bresciani.
Se alcune persone con specifiche competenze giuridiche vollessero aiutare il comitato, possono mettersi in contatto con noi attraverso i nostri recapiti. Per tutte le persone che volessero in prima persona recarsi in zona consigliamo di imboccare la strada che porta alla Cascina Bonfadina (da via Bonfadina, nel comue di Cazzago S. M.) e di prendere la strada sterrata che costeggia la recinzione delle stalle Bresciani lungo il lato est.

Rassegna stampa del 27-10-07


Inseriamo l'articolo apparso sul quotidiano "Il Brescia" il 27 Ottobre 2007.

Shinystat: contatore ingressi al blog

Come è possibile osservare sul lato destro del blog è stata inserita una nuova applicazione, la SHINYSTAT. Tale applicazione, fornita gratuitamente attraverso il mondo di internet, ci permetterà di controllare il numero di accessi al nostro blog e gli utenti puntualmente collegati. Infatti seppur poco commentato siamo sicuri che il blog abbia iniziato a essere visitato da quegli internettiani lettori interessati alla vicenda della cava Mercurio-Bonfadina.

L'applicazione è stata inserita Venerdì 26 Ottobre alle ore 18:00.
A questo momento gli accessi al blog sono stati 78 con 104 pagine visitate. Come inizio ci sembra che non ci possiamo lamentare.

venerdì 26 ottobre 2007

Lavori notturni nell'area delle stalle ex Bresciani

Segnaliamo che nella zona in cui sorgono le stalle ex bresciani non ancora demolite è possibile osservare un'intensa opera di lavoro. Nelle ultime sere è stato possibile osservare molte luci di illuminazione notturna, presenti esternamente e all'interno dell'ultima stalla posta a sud.
Tale fatto ci è stato segnalato da svariatiautomobilisti che si sono trovati a passare nelle ultime sere lungo la statale 11 e lungo via Bonfadina in territorio comunale di Cazzago S.M..

Denuncia crollo





Informiamo i lettori che il cavatore (ditta Bettoni s.p.a.) ha presentato al comune di Cazzago S.M. (territorialmente competente) una relazione relativamente al crollo di una porizione del muro in cemento armato che costituiva il bacino di raccolta del mais macinato ("sfibrato"). Tale manufatto si trova situato all'interno della recinzione dove sono/erano situate le stalle ex Bresciani e rislta interrata rispetto al piano di campagna.

Tale crollo si sarebbe verificato accidentalmente durante i lavori di demolizione delle stalle. La ditta ha conseguentemente informato il comune di Cazzago provvedendo a compiere degli accertamenti sulla consistenza del muro e mettendo in sicurezza il lato lungo cui si è verificato il crollo.

Riproponiamo alcune foto già pubblicate sul blog e scattate il 29 Settembre '07, che evidenziano la porzione di muro interessata. Come visibile i lavori di demolizione sono stati realizzati molto vicino al muro, con macchinari dimensionalmente molto grandi.

giovedì 25 ottobre 2007

IMPORTANTI NOVITA'




Secondo indiscrezioni raccolte il cavatore Bettoni s.p.a. avrebbe già acquistato parte dei terreni confinanti al perimetro dell'ATE g09 lungo il lato sud-est. Questo renderebbe plausibile quanto precedentemente da noi sottolineato, vale a dire l'apposizione di una recinzione meno costosa sul lato est, rispetto a quella apposta lungo il lato sud ed ovest, per risparmiare in previsione di un prossimo spostamento della stessa.

Abbiamo invece avuto riscontro diretto della proposta d'acquisto fatta dal cavatore ai proprietari che confinano a via Rimembranze e via San Giovanni (adiacenze cascina Mercurio). Il cavatore pur di ottenere le porzioni necessarie alla realizzazione della rotatoria sulla statale 11 (in corrispondenza dell'incrocio con via rimembranze e via s. giovanni, come da progetto presentato al Comune di Rovato) ha proposto ai "confinati" l'intero acquisto delle loro proprietà, paventando il possibile esproprio in caso di loro rifiuto.

Ricordiamo che l'ingresso alla cava dovrà, se l'autorizzazione all'escavazione verrà definitivamente concessa, necesseriamente avvenire sul territorio del comune di Rovato. Le osservazioni avanzate dal comune di Cazzago S.M. (all'epoca Passega) durante l'iter di studio della concessione all'escavazione erano state tenute in considerazione dalla provincia avendo come conseguenza l'ottenimento di non avere sul proprio territorio comunale l'ingresso alla cava.

Acora oggi i cittadini di Rovato devono ringraziare la giunta Manenti per non aver avanzato a tempo debito alcuna osservazione all'escavazione.

mercoledì 24 ottobre 2007

Dal sito della Bettoni s.p.a.

Per i lettori distratti riportiamo un'indicazione presa dal sito della ditta Bettoni s.p.a. rispetto alla quale ci sono un paio di doverose sottolineature:

"Accanto all'estrazione e lavorazione, attraverso la selezione di inerti nelle cave di sabbia e ghiaia di Castegnato, Travagliato e Montirone, la BETTONI continua l'attività di costruzione di fabbricati civili e industriali, lavori per conto terzi (Dolomite Franchi) ed la gestione di discariche per materiali inerti in Travagliato e Castegnato.Annualmente movimentiamo oltre 500.000 metri cubi di sabbia e ghiaia nelle cave di proprietà."

http://www.bettonispa.it/newfiles/storia.html


Visto tali premesse è difficile dormire sonni tranquilli...

Cava Bettoni a Travagliato (continua)









Per completare il post pubblicato ieri inseriamo anche alcune foto della parte della cava Bettoni a Travagliato recuperata a parco "pubblico".

Aratura terreni recintati

Informiamo che è stata ultimata l'opera di aratura anche della porzione di terreni già recintati destinati alla cava Mercurio-Bonfadina, come visibile transitando lungo la statale 11.



martedì 23 ottobre 2007

Autorizzazione all'escavazione


Come ampiamente prevedibile è arrivata dalla Provincia di Brescia la segnalazione dell'avvenuta autorizzazione all'escavazione con provvedimento numero 3464 del 8/10/2007.

Al comune di Rovato, nella giornata del 19/10/2007 è arrivata in conoscenza la copia di richiesta di documentazione che, a norma di legge, la ditta deve fornire alla provincia al fine di poter iniziare.

Questo passo era dovuto, visto l'iter precedente.


Restiamo comunque sconcertati di come il settore U.O.S. cave della provincia di Brescia provveda ad autorizzare l'ambito estrattivo della Bonfadina con una serie di questioni sostanziali ancora aperte:

1) la necessità di Valutazione di Impatto Ambientale richiesta a gran voce dalla Commissione Europea per un terreno che supera i 20 ettari

2) la questione viabilità tuttora irrisolta: a oggi nessun esponente della Provincia ha mai voluto spiegare come si possa approvare una cava da 300 camion al giorno basandosi sullo studio del traffico presentato dalla sola ditta che parla invece di 50 camion/giorno, e come mai lo studio presentato dal comitato e fatto proprio dalle amministrazioni di Rovato e Cazzago S.M. non sia mai stato preso in considerazione dalla provincia stessa.

3) il ministero dell'ambiente sta valutando il caso relativamente alla richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale, mentre la provincia di Brescia procede a elargire autorizzazioni comunque.

4) presso il TAR di Brescia è pendente un giudizio sull'Ambito Territoriale Estrattivo 9.

5) come è possibile che la provincia di Brescia dia un parere favorevole a recintare il terreno sulle fasce di rispetto ad alta tutela dei canali irrigui che attraversano l'ambito estrattivo.

Sicuramente provvedimenti autorizzativi come quello di cui oggi diamo notizia confermano il modo di procedere di una Provincia che dal 2004 in poi non ha fatto altro che infischiarsene dei cittadini, di una petizione di 6000 persone che hanno espresso la loro contrarietà, ma hanno provveduto a autorizzare un impianto su un terreno, che vorrei ricordare è dotato dal punto di vista vitivinicolo di DOCG (fonte Coldiretti).

Chiaramente continueremo a sostenere le due amministrazioni comunali in questa che è una battaglia prima di tutto di civiltà, dove l'interesse di un privato non può sempre averla vinta su due intere comunità che si oppongono.

Angelo Bergomi


(Dichiarazione rilasciata da Angelo Bergomi, consigliere del comune di rovato con delega alle attività estrattive).

Foto Cava Bettoni Travagliato















Ad integrazione del post pubblicato precedentemente inseriamo alcune foto della Cava Bettoni a Travagliato, per far meglio capire ai lettori di questo blog le dimensioni dell'escavazione perpetrata e per rendere meglio l'idea di cosa significherebbe riempirla di rifiuti.

Sottolineamo che l'attività estrattiva in loco risulta essere ancora attiva, ciò nonostante la ditta escavatrice ha già avanzato richiesta di recupero della cava attraverso il suo riempimento con rifiuti.
Ricordiamo inoltre, per le persone che non conoscono il territorio del comune di Travagliato, che la cava sorge difronte al cimitero. Una parte dell'escavazione è stata condotta in acqua, oggi tale parte dell'escavazione è stata recuperata a parco pubblico (con laghetto).

Tale parco è tuttavia fruibile solo il Sabato e la Domenica dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00; gurda caso solamente nei giorni in cui il cavatore non compie attività nella parte attiva della cava. Tale scelta risulta chiaramente una generosa concessione nei confronti del cavatore che in caso contrario avrebbe visto il transito dei mezzi in entrata ed uscita dalla cava disturbato dalle persone intenzionate a fruire della parte di cava recuperata a parco. Infatti l'ingresso alla parte attiva della cava e quello del parco sono situati sullo stesso lato dell'escavazione.
Triste luogo di riposo quello dei defunti di Travagliato, la cui pace eterna dopo essere stata disturbata per anni dal rumore e dalla polvere frutto dell'attività estrattiva ora risulta minacciata dalla possibile ed ingombrante vicinanza di rifiuti.
Dal nostro punto di vista tali fatti rendono evidente il comportamento della ditta Bettoni s.p.a..

L'apertura dell'escavazione ATE g09 (cava Mercurio-Bonfadina) costituisce una bomba ad orologia pronta ad esplodere sull'ecosistema del territorio Franciacorta nel prossimo immediato futuro.

ricordate: CAVA = TRAFFICO + DISCARICA

lunedì 22 ottobre 2007

Semina terreni



Alcune immagini della semina nei terreni destinati alla cava.