domenica 12 aprile 2015

Manifestazione Macogna

Almeno 5000 i partecipanti all'odierna manifestazione contro la discarica alla Macogna.
Oggi contano più le immagini delle parole.




















venerdì 10 aprile 2015

Manifestazione alla Macogna contro la discarica

In queste ultime settimane nell'ovest bresciano si sono susseguite diverse iniziative promosse dai cittadini contro la discarica alla Macogna.
In particolare è stato attivato un presidio per bloccare i camion pesanti in ingresso alla cava. In queste settimane sono infatti iniziati i lavori preliminari per la realizzazione di una nuova discarica che potrà ospitare 1,3 milioni di metri cubi di inerti.
La provincia di Brescia ha già provveduto a rilasciare nei mesi scorsi  l'autorizzazione alla DRR per la realizzazione della discarica, anche se  i comuni interessati dall'ambito (Berlingo, Travagliato, Cazzago SM, Rovato) hanno promosso un ricorso al TAR.
Per Dominica 12 Aprile è stata indetta una grande manifestazione popolare contro la discarica, e in favore della tutela del territorio.


mercoledì 25 marzo 2015

Asta giudiziaria per quota azionaria VIVA Brescia Diesel

Come è possibile leggere a questo indirizzo internet
http://www.astegiudiziarie.it/secondasel.aspx?id=961994&ida=296512&idp=557226&m=2&t=1
si terrà il prossimo 1 Aprile 2015 l'asta giudiziaria per la vendita del 38,6599% della società VIVA Brescia Diesel di Castegnato (BS).
La base d'asta è di 3,1 mln di euro, per aggiudicarsi 1.932.989 azioni del valore nominale di 0,52 euro.
Ricordiamo che la società, concessionaria Fiat e IVECO, è attiva nella commercializzazione di autoveicoli industriali nuovi e usati.
Storicamente la Brescia Diesel faceva riferimento alla Bettoni spa, il cavatore della Bonfadina, come evidenzia lo stesso sito www.bettonispa.it. 


lunedì 16 marzo 2015

Almost famous: accessi eccellenti al blog

Dall'analisi degli accessi al nostro blog risulta che siamo molto seguiti dal Ministero dell'Interno italiano.




martedì 10 marzo 2015

Viabilità cava, apertura completa della nuova rotatoria lungo la ex SS11

Dalla giornata di ieri, Lunedì 9 Marzo, i mezzi pesanti in ingresso e uscita dalla cava Mercurio-Bonfadina utilizzano la nuova rotatoria lungo la ex statale 11, in prossimità proprio della cascina Mercurio e dell'incrocio con via San Giovanni verso la frazione Lodetto.
Il traffico indotto dall'attività estrattiva interessa conseguentemente in modo diretto ed esclusivo il comune di Rovato, e non più quello di Cazzago San Martino.
Infatti, i mezzi pesanti carichi di sabbia e ghiaia non utilizzano più l'ingresso alla cava da via Bonfadina, in prossimità del quale si è registrato proprio lo scorso Venerdì un incidente mortale.
Ricordiamo ai nostri lettori che l'ingresso alla cava dalla ex SS11, con esclusivo interessamento della viabilità del Comune di Rovato, era formalizzata nelle condizioni di concessione del diritto di escavazione.
 

venerdì 6 marzo 2015

Incidente mortale alla Bonfadina

Stamattina si è verificato un grave incidente dalle conseguenze mortali lungo via Bonfadina.
A perdere la vita un centauro che si è scontrato con un'automobile.
Le immagini riportate dal sito Giornaledibrescia.it testimoniano la drammaticità dello scontro.

http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/sebino-e-franciacorta/schianto-auto-moto-perde-la-vita-48enne-1.1973083

L'impatto è avvenuto mentre l'auto stava svoltando in una via laterale, in particolare verso la strada che porta alla cascina Bonfadina, e quindi all'ingresso della cava ATEg09 in territorio di Cazzago San Martino.


martedì 17 febbraio 2015

Nuova campagna di rilevazione

Da ieri 16 Febbraio è in corso una nuova campagna di rilevazione all'interno dell'ambito estrattivo della Bonfadina.
Nelle immagini la centralina mobile in corso di utilizzo posizionata in prossimità dell'ingresso della cascina Mercurio, nella parte più a sud della cava, all'interno del territorio del comune di Rovato.
Ancora una volta le rilevazioni vengono effettuate dopo diversi giorni di pioggia intensa.









sabato 14 febbraio 2015

giovedì 29 gennaio 2015

la ’ndrangheta a Brescia per comprare ghiaia in nero

La stampa nazionale e locale raccontano in questi giorni della vasta inchiesta della Procura di Bologna volta a smantellare le infiltrazione della ’ndrangheta nel Nord Italia.
L'operazione è stata condotta con la DIA (Direzione Distrettuale Antimafia), ed ha portato all'emissione di 46 decreti di fermo e 117 ordini di custodia cautelare.
Le accuse sono di associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, reimpiego di capitali di illecita provenienza, riciclaggio, usura, emissione di fatture per operazioni inesistenti, trasferimento fraudolento di valori, porto e detenzione di armi.
Nell'indagine è finita anche Brescia, con i lavori in subappalto per movimento terra relativi all'adeguamento della tangenziale SUD. In particolare risulta oggetto di indagine il contratto stipulato tra la Nuova Beton di San Polo con una società di proprietà di uno degli arrestati.
Inoltre si sarebbero verificati episodi di acquisto di materiale edile in nero nelle cave bresciane.
Questo quanto riporta il Giornale di Brescia:

"Ma a Brescia la ’ndrangheta sarebbe arrivata anche per acquistare materiale edile. «Ogni 15-20 giorni Salvatore Procopio andava a Brescia con 80mila euro in contanti», ha affermato il pentito Angelo Cortese. I soldi servivano per pagare ai proprietari di una cava il materiale acquistato in nero".

giovedì 15 gennaio 2015

Proposta finale per il piano cave della Provincia di Bergamo

I commissari regionali Mario Nova e Angelo Elefanti hanno provveduto a formalizzare la bozza finale per il piano cave della Provincia di Bergamo. Ricordiamo che l'incarico era stato emesso dal TAR, dopo che il tribunale aveva provveduto ad annullare la delibera regionale del piano avvenuta nel 2008.
Il documento verrà ora sottoposto alla VAS (valutazione ambientale strategica).
Rispetto alla versione originaria del piano sono stati tagliati 13 milioni di metri cubi, complessivamente si passa da 74,9 mln a 61,7. In particolare per il settore di sabbia e ghiaia è stata preventivata un'escavazione fino a 34,470 mln di m3. Rispetto al progetto originario sono state annullate diverse nuove cave (Grasobbio, Boltiere, Calcinate, Telgate, Casirate d'Adda, e Torre Pallavicina), privilegiando l'ampliamento o il completamento di cave già esistenti.

A beneficio dei nostri lettori ricordiamo una breve cronistoria dell'approvazione del piano Cave di Bergamo:
 - nel 2004 viene avanzata la proposta provinciale, 77 ambiti per complessivi 78 mln m3.
 -  nel 2008 la Regione Lombardia licenzia un piano con profonde modifiche, gli ambiti scendono a 75 ma con volumi di escavazione aumentati a 81 mln m3, con aumenti concentrati soprattutto nei settori di sabbia e ghiaia e calcari e dolomiti.
 - partono i ricorso al TAR, in tutto sono 24.
 - nel 2012 viene accolto il ricorso promosso da WWF, Legambiente, e Italia Nostra.
 - nel 2013 il TAR definisce il percorso per arrivare all'approvazione del nuovo piano, riaprendo il procedimento partendo dal piano annullato e prevedendo l'assoggettamento a VAS.



martedì 6 gennaio 2015

Alle falde del kilimangiaro mostra le cave e discariche di Brescia

Nella puntata di domenica 4 gennaio la trasmissione alle Falde del Kilimangiaro su RaiTre ha raccontato la realtà delle cave e discariche bresciane.
E' possibile rivedere il video a questo indirizzo:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ea13ae86-4d47-47e9-b37a-0c18b7e6074b.html#p=0

Per noi che la raccontiamo su questo blog da anni è una realtà triste e che non ci piace. Perchè a Brescia, anche in Franciacorta, cava significa discarica.


mercoledì 31 dicembre 2014

Bilanci 2013 delle aziende bresciane del settore cave

Il quotidiano locale Giornale di Brescia ha pubblicato in queste settimane l'inserto relativo ai bilanci 2013 delle aziende con sede legale nella nostra provincia.
Passando in rassegna le 750 aziende oggetto di indagine è possibile individuare quelle che operano nei settori dell'escavazione, calcestruzzo e movimento terra, oppure che in generale sviluppano attività di gestione di cave.
Riportiamo di seguito il dettaglio con i dati relativi a fatturato e utile netto, con il confronto tra gli anni 2013 e 2012 (dati in migliaia di euro):

Azienda Settore attività Fatturato 2013 Fatturato 2012 Utile 2013 Utile 2012
Vezzola spa (Lonato del Garda) Cave di sabbia e ghiaia, conglomerate bituminosi e cementizi, costruzioni generali 69.440 49.686 337 278
Gruppo Faustini spa (Brescia) Produzione e commercializzazione inerti, calcestruzzi e conglomerati / movimento terra / costruzioni stradali 32.598 22.486 -13.440 -1.505
Gruppo Gatti spa (Lograto) Cave di sabbia e ghiaia, conglomerati bituminosi e cementizi 18.575 17.734 377 -134
Arici Fratelli srl (Gussago) Movimento terra, lavori edili 16.125 15.590 177 54
Gedit spa (Montichiari) attività di smaltimento rifiuti presso cave di proprietà 11.978 13.220 630 152
Nuova Beton spa (Brescia S. Polo) estrazione e lavorazione aggregati, calcestruzzo preconfezionato, pavimenti industriali. 10.989 10.496 -5.086 -5.251
Gaburri spa (Brescia Buffalora) escavazione di inerti, esecuzione opere stradali, edilizia civile ed industriale 10.653 14.007 -5.427 -1.370


I dati raccontano di contenuta marginalità, e di casi di profonda crisi aziendale per le aziende maggiormente coinvolte nel settore delle costruzioni edilizie.

La lettura dell'inserto del quotidiano permette inoltre di apprezzare il forte livello di indebitamento finanziario per le aziende dello specifico settore, scarsa patrimonializzazione ed elevata incidenza degli oneri finanziari.


venerdì 19 dicembre 2014

Operazione antiusura anche a Brescia nel settore del movimento terra

La stampa locale riferisce di una vasta operazione coordinata dalla procura di Novara, denominata "bloodsuker" (succhiasangue).
L'operazione ha coinvolto anche la provincia di Brescia, oltre che Novara, Torino, Milano, Biella e Vercelli.
7 le persone coinvolte, alcune pluripregiudicate e con frequentazioni con la criminalità organizzata, alle quali è stato contestato il reato di usura per un valore di 2 milioni di euro e con applicazione di tassi che andavano dal 29% fino al 500%.
Agli accusati sono contestati 11 episodi di usura e 2 di estorsione, principalmente nei confronti di imprenditori attivi nei settori di movimento terra e autotrasporti.


giovedì 4 settembre 2014

Profacta affossa il bilancio 2013 del Gruppo Faustini

La stampa locale riferisce dei dati di bilancio fatti registrare dal Gruppo Faustini nel 2013.
Ancora una volta si registra un forte perdita, -14,1 mln € che segue i -1,5 mln del 2012 (http://comitatoanticavarovato.blogspot.it/2013/08/altro-rosso-nel-bilancio-2012-del.html) e i -1,276 mln del 2011 (http://comitatoanticavarovato.blogspot.it/2012/09/risultato-ancora-in-rosso-per-il-gruppo.html).
Sul risultato finale pesa una svalutazione di oltre 10 mln di euro rispetto alla controllata Profacta spa, che ha provveduto ad accollarsi totalmente gli effetti della liquidazione del "Consorzio Stabile Profacta", al quale aderivano altre società non in grado di far fronte ai loro impegni.
Nel dettaglio il gruppo Faustini ha fatto registrare un fatturato consolidato di 32,597 mln € (22,486 nel 2012), un MOL di -6,638 mln (-4,076 mln nel 2012), un risultato operativo di -8,924 mln (-6,638 mln un anno prima). E' comunque in negativo la gestione caratteristica della società.
In riduzione il numero degli addetti occupati, da 120 a 97, così come è in contrazione la posizione finanziaria netta, da -65,05 mln € a -63,702.
Il Gruppo Faustini spa è controllato dall'unico azionista Faustini Europe S.A.; il presidente è Alessandro Faustini e il CDA è completato da Alessandra Faustini.
Fanno riferimento a Gruppo Faustini le aziende Profacta (100%), Favini costruzioni (51,76%), Investament spa (65,43%), Cinestar Italia spa (70% tramite Investment spa), Cinestar Gestioni srl e Cinestar Como (entrambe al 100% attraverso Cinestar Italia spa).
Le attività di riferimento sono gestione di partecipazioni, realizzazione di opere stradali, edilizia civile e industriale, produzione e commercializzazione di inerti, bituminati e calcestruzzi, locazione di cinema multisala e attività di intrattenimento.

lunedì 25 agosto 2014

Asta giudiziaria a Brescia per ramo d'azienda attività di cava

Sul sito del Tribunale di Brescia (a questo indirizzo http://www.astegiudiziarie.it/Secondasel.aspx?id=844143&ida=206249&idp=489996&m=2&t=1&nr=no&From=www.tribunalebrescia.astegiudiziarie.it) è possibile visionare un annuncio di asta giudiziaria per la cessione in blocco di ramo di azienda avente ad oggetto l'attività di cava per estrazione di ghiaia e sabbia, coltivazione e commercializzazione di materiali inerti.
L'attività è ubicata in Paderno Franciacorta, in località Bosco Stella. La vendita è relativa al compendio aziendale costituito da patrimonio immobiliare rappresentato da terreno e patrimonio mobiliare rappresentato da impianti, macchinari e mezzi meccanici.
Dopo già 3 aste andate deserte, il prezzo è da saldo; dall'iniziale 1.696.500 si è passati ad una base d'asta di 715.710,93 euro.
La vendita risulta in conseguenza del fallimento dell'azienda (Legge 102/2011).


martedì 12 agosto 2014

Infortunio mortale alla cava Bettoni di Montirone

Infortunio mortale sul lavoro nella cava a Montirone della Bettoni spa, proprietaria anche della cava Mercurio-Bonfadina. Il tragico evento si è verificato lo scorso Venerdì 8 Agosto.
Come hanno riferito le cronache dei giornali locali, a perdere la vita è stato un autista di una ditta esterna.
Sceso dal proprio camion per dare indicazioni di manovra ad un altro autista, sembra che non abbia inserito il frano a mano. E' rimasto schiacciato tra il proprio camion e l'altro mezzo in manovra.


mercoledì 30 luglio 2014

Nuova campagna di rilevazione

E' in corso una nuova campagna di rilevazione per la cava Mercurio-Bonfadina.
In prossimità della cascina Mercurio è stata infatti installata una centralina, presumibilmente per la rilevazione delle emissioni in atmosfera.
La campagna di rilevazione avviene in un periodo in cui l'attività estrattiva procede a rilento, visto il clima di ferie estive ed il maltempo di questi giorni.






lunedì 12 maggio 2014

Grave incidente in cava a Nuvolera

Questa mattina si è registrato un grave infortunio sul lavoro nella cava Ziche a Nuvolera. Un operaio è rimasto ferito a causa del ribaltamento di un mezzo meccanico per l'escavazione.


lunedì 5 maggio 2014

Ruspe

Non poteva di certo mancare la visione delle ruspe di escavazione all'opera..






mercoledì 30 aprile 2014

Fila di camion all'ingresso della cava

L'attività di escavazione è ripresa ormai da settimane a ritmi molto sostenuti.
Già alle 6.50 del mattino è possibile osservare una lunga fila di camion in attesa di entrare nel bacino di cava.
Con l'edilizia che viaggia ormai da anni a ritmo ridotto, dove finirà tutta la ghiaia cavata?

Per far meglio comprendere la situazione abbiamo realizzato un breve filmato.
Contate i camion che entrano nella cava.


 

lunedì 3 marzo 2014

Accessi al blog

E intanto continuano gli accessi eccellenti al nostro blog.





Rilevazione polveri e rumore

Durante alcune giornate della scorsa settimana una società specializzata incaricata dalla ditta escavatrice ha provveduto ad effettuare alcune rilevazioni in relazione all’emissione di polveri e rumore. Le rilevazioni si sono concentrate soprattutto lungo il perimetro ovest della cava Mercuruio-Bonfadina, dove sono localizzati i punti sensibili (abitazioni) più vicini al fronte di cava.

Il periodo scelto per l’effettuazione dell’attività è però stato particolarmente sfortunato; il clima particolarmente piovoso del periodo infatti non permetterà di far apprezzare appieno i livelli di polveri emesse. Le rilevazioni inoltre sono state condotte in un periodo in cui l’attività di escavazione sembra procede a rilento, soprattutto se confrontata con i ritmi accelerati mantenuti negli ultimi mesi del 2013.


mercoledì 26 febbraio 2014

Foto dei lavori rotatoria ingresso cava

Postiamo le prime immagini dei lavori in corso per la realizzazione della rotatoria di ingresso alla cava.




martedì 25 febbraio 2014

Iniziati i lavori per la rotatoira di ingresso alla cava

Sono iniziati ieri 24 Febbraio i lavori per la realizzazione della rotatoria di ingresso alla cava. Sorgerà nel comune di Rovato, in località Mercurio, all'intersezione delle Vie San Giovanni e Rimembranze con la SPSS11.
Di seguito la lettera inviata dall'amministrazione comunale ai residenti nella Frazione di Lodetto per segnalare le chiusure stradali in conseguenza dei lavori. La comunicazione non risulta inviata invece ai residenti di Via Rimembranze.

sabato 21 dicembre 2013

Oneri di escavazione nel bilancio del Comune di Rovato

Nel consiglio comunale di Rovato dello scorso 29 novembre si è parlato anche della cava Mercurio-Bonfadina.
Al punto dell'ordine del giorno relativo all'assestamento generale al bilancio di previsione 2013 è, infatti, emerso l'inserimento di specifico capitolo relativo agli oneri di escavazione per l'indicata cava. L'elemento non era presente nelle precedenti versioni del bilancio comunale relativo al 2013.
L'importo è di 70.000 euro. Dalla discussione in relazione all'argomento l'assessore competente Mombelli ha dichiarato che il valore è stato calcolato in base alla volumetria di escavazione stimata al 31/10/2013. L'assessore ha anche comunicato la volontà di incaricare un tecnico per effettuare misurazioni in contraddittorio con la ditta cavatrice, in modo da accertare effettivamente il volume di materiale estratto per l'anno di competenza 2013.
Visto l'importo di previsione formalizzato, ne consegue che la stima del volume di escavazione risulta essere in riferimento al solo territorio del Comune di Rovato di ben 100.000 m3.
Ricordiamo ai nostri lettori che l'escavazione nel territorio di Rovato è iniziata il 1 Luglio 2013 (l'inizio lavori è raccontato in questo post e in ques'altro). Il ritmo dell'attività estrattiva in conseguenza è stimata in 25.000 m3 al mese; un vero record considerando che il mondo dell'edilizia sta vivendo un periodo di stagnazione.


lunedì 2 dicembre 2013

Quanto vale una cava a Brescia?

E' possibile stimare il valore economico di un bacino estrattivo di sabbia e ghiaia in Provincia di Brescia?
L'operazione è difficile ma non impossibile. Ecco un paio di parametri di riferimento:
 - fatturato, per la cava Mercurio Bonfadina all'atto del rilascio dell'autorizzazione di escavazione nel 2005 era possibile preventivare un fatturato per la sola vendita del materiale cavato di circa 60 milioni di euro (calcolo effettuato sui volumi di escavazione concessi e sulle riserve già attribuite all'ambito);
 - prezzo di acquisto, è di questi giorni la pubblicazione del bando da parte dei curatori fallimentari della Nord Cave e della Cave Pedrocca. si tratta di una porzione di cava nel bacino della Macogna, compresa tra i Comuni di Cazzago S.M., Travagliato e Berlingo. I curatori dichiarano di aver già ricevuto una manifestazione di interesse pari a 4,971 milioni di euro. Questo nonostante il rallentamento registratosi negli ultimi anni nel mercato immobiliare, che ha comportato la riduzione dell'attività in campo edilizio. Per chi fosse interessato, i curatori fallimentari attendono ulteriori offerte di acquisto entro le ore 13.00 del prossimo 9 gennaio 2014.

venerdì 29 novembre 2013

Incendio alla Nuova Beton a Bedizzole

Le notizie di cronaca della giornata odierna riferiscono di un vasto incendio alla Nuova Beton spa di Bedizzole. Sono stati coinvolti ben 8 mezzi pesanti (betoniere e camion movimentazione terra), per una stima di danni che si avvicina al milione di euro.
La Nuova Beton è attiva nell'estrazione e lavorazione di aggregati, nella produzione di calcestruzzo preconfezionato e di pavimenti industriali. In particolare ha la proprietà di cave di estrazione a San Polo e Bedizzole, entrambe in Provincia di Brescia.
I Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per stabilire le cause dell'incendio.



mercoledì 6 novembre 2013

Nuova discarica in una cava bresciana

La stampa locale riferisce in questi giorni di una nuova autorizzazione di una discarica di inerti in una cava nel bresciano.
Si tratta del bacino estrattivo di proprietà della DRR in località Macogna, al confine tra i comuni di Cazzago SM, Travagliato, Berlingo e Rovato. L'autorizzazione risulta rilasciata dalla Provincia di Brescia per 1,3 milioni di metri cubi per una superficie di 101 mila metri quadri, individuati interamente nel Comune di Cazzago SM.
L'autorizzazione provinciale arriva dopo che la procedura di VIA istruita dalla Regione Lombardia aveva determinato un parere sfavorevole in riferimento ad una precedente richiesta di trasformazione in discarica di rifiuti speciali.
Ai nostri lettori ricordiamo che:
 - in prossimità del sito oggetto dell'autorizzazione della discarica insistono ulteriori aree già escavate ed altre oggetto di progetti di attività estrattive autorizzate ed ancora in corso;
 - in passato nella zona si è verificato un sequestro preventivo da parte dell'autorità inquirente per smltimento illecito di rifiuti tossico-nocivi;
 - l'area è ricompresa nel progetto PLIS Macogna (parco locale di interesse sovracomunale), sponsorizzato dalle stesse Amministrazioni comunali di Cazzago SM, Travagliato, Berlingo, Rovato (questo almeno fino ai cambi di amministrazione avvenuti con le elezioni comunali registratesi nel 2012).
Intanto intorno alla vicenda sta montando polemica mediatica in quanto le Amministrazioni comunali di Rovato e Cazzago SM avrebbero rilasciato parere favorevole alla realizzazione della discarica. Questo è quello che si evince dalla lettura del verbale della conferenza dei servizi avvenuta in Provincia di Brescia lo scorso  5 Aprile 2013. I Sindaci dei due Comuni si sono affrettati ieri a rilasciare un comunicato stampa nel quale dichiarano che il loro parere favorevole era limitato al solo aspetto viabilistico.

Per un approfondimento della vicenda e la visione dei documenti ufficiali è possibile far riferimento al sito rovato.org, a questo indirizzo:

http://rovato.org/2013/11/06/macogna-alle-porte-di-rovato-arriva-una-nuova-discarica-duro-scontro-pd-amministrazione/


lunedì 4 novembre 2013

Infortunio mortale in una cava a Brescia

Altro infortunio mortale in una cava nel bresciano.
La tragedia si è consumata stamattina, in una cava in via Cerca a Brescia (zona Sant'Eufemia).
Le cronache locali riferiscono che a perdere la vita è stato un operaio 53enne di Mazzano, mentre stava lavorando ad un macchinario che tritura i massi.
Quanto accaduto segue solo di pochi giorni i recenti analoghi episodi registratisi nelle cave di marmo di Botticino.

martedì 29 ottobre 2013

Delibera Giunta Comune di Rovato per realizzazione rotatoria di ingresso alla cava

In data odierna, 29 Ottobre 2013, nella sezione on line dell'albo pretorio del Comune di Rovato, è stata pubblicata la delibera di Giunta relativa all'approvazione della rotatoria che costituirà l'ingresso alla cava Mercurio-Bonfadina ATEg09.
La pubblicazione avviene dopo 20 giorni dalla relativa assunzione.
La rotatoria, come noto, verrà realizzata all'intersezione della SP BS n° 11 con le vie San Giovanni e Rimembranze, in prossimità della cascina Mercurio.
Analizzando la documentazione evidenziamo due elementi:
 1. la delibera della Giunta del Comune di Rovato è stata assunta il 9 Ottobre 2013, vale a dire lo stesso giorno nel quale risulta protocollato il parere favorevole con prescrizioni del progetto della rotatoria emesso dal competente Ufficio della Provincia di Brescia.
 2. il parere favorevole rilasciato dal competente ufficio della Provincia di Brescia è stato formulato in assenza dell'aggiornamento della documentazione tecnica a supporto del progetto in conseguenza delle prescrizioni formulate dall'Ente.
Tali elementi lasciano trasparire la volontà di concedere al cavatore la possibilità di realizzare al più presto la rotatoria d'ingresso alla cava.






sabato 26 ottobre 2013

Invito dell'Assessore all'Ambiente della Regione Lombardia

Postiamo in allegato l'invito che il nuovo Assessore all'Ambiente, Energie e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, ci ha fatto recapitare.
L'appuntamento è per il 20 Novembre nella sede distaccata della Regione Lombardia in via Dalmazia a Brescia.
Nelle intenzioni, l'incontro costituisce un'occasione di confronto, avendo la possibilità di sottoporre segnalazione delle problematiche che interessano il territorio della Provincia di Brescia inerenti le competenze dello specifico assessorato.


martedì 1 ottobre 2013

Escavazione nel territorio di Rovato

Postiamo alcune nuove foto dell'escavazione in corso, a testimonianza che la stessa è avviata da tempo anche nei terreni rientranti nel suolo comunale di Rovato.
In particolare si tratta del terreno immediatamente adiacente alla strada ex statale 11 (la provinciale che collega Rovato con Ospitaletto), in prossimità della cascina Mercurio.










giovedì 26 settembre 2013

Giunta intinerante a Lodetto - si è parlato anche della cava

Si è tenuto lunedì appena trascorso 23 Settembre l'incontro tra la giunta del Comune di Rovato e la popolazione della frazione Lodetto. In queste settimane la giunta sta incontrando i cittadini del Comune, anche delle frazioni, per illustrare le attività condotte nell'anno di amministrazione dall'insediamento del Sindaco Martinelli e per raccogliere le istanze e le considerazioni da parte della popolazione.
A Lodetto si è parlato anche dell'ATEg09, cava Mercurio-Bonfadina, essendo la frazione il centro abitato più vicino al bacino estrattivo.

Di seguito il resoconto della discussione, in particolare riportiamo le dichiarazioni formulate dal Sindaco e le conseguenti osservazioni che alle stesse abbiamo provveduto a fare direttamente durante la serata, essendo presenti all'incontro:

Sindaco Martinelli: Il sindaco ha informato la popolazione dell'accelerazione della discussione con il cavatore in merito al progetto di rotatoria, da realizzarsi sul Comune di Rovato, che verrà utilizzata per l'accesso alla cava. Il Sindaco ha dichiarato la volontà di procedere entro il prossimo 9 Ottobre alla deliberazione in giunta del progetto esecutivo.

Sindaco Martinelli: A precisa domanda avanzata da un cittadino in merito al progetto di recupero del bacino estrattivo all'atto del relativo esaurimento il Sindaco ha segnalato i progetti discussi con il cavatore. Il cavatore ha paventato 3 possibili progetti da realizzarsi a fondocava:
  • la realizzazione di una cantina vitivinicola,
  • la realizzazione di un comparto industriale quale polo fieristico,
  • la realizzazione di un centro per lo sviluppo delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico.
Comitato: Abbiamo ricordato al Sindaco e ai presenti che il cavatore gestisce già direttamente due discariche. In particolare per il bacino estrattivo a Travagliato era stata stipulata una convenzione con il Comune per il recupero ad uso naturalistico/ricreativo. Il progetto tuttavia è precocemente tramontato (interdizione dell'accesso della popolazione al laghetto degli Aironi) per lasciare il posto alla realizzazione di una discarica di inerti.

Sindaco Martinelli: Il sindaco ha dichiarato che l'escavazione sul Comune di Rovato non è ancora iniziata. La stessa verrà avviata soltanto quando verrà completata e sarà utilizzabile la rotatoria per l'ingresso alla cava dalla ex SS11.
Comitato: Abbiamo segnalato che l'escavazione nel territorio del Comune di Rovato è iniziata da mesi (in relazione all'argomento rimandiamo alle foto postate nel nostro blog lo scorso 2 Luglio). Dopo una prima fase di scorticamento del terreno superficiale, i lavori sono entrati nel vivo ed è possibile osservare un ingente flusso di mezzi pesanti in uscita dal bacino estrattivo carichi di materiale cavato. L'escavazione interessa a tutti gli effetti il Comune di Rovato perché effettuata nella porzione di terreno adiacente la cascina Mercurio, a sud del canale irriguo denominato “San Vincenzo” che attraversa l'ambito estrattivo.


martedì 27 agosto 2013

Altro rosso nel bilancio 2012 del Gruppo Faustini

Come riferisce l'odierna edizione del quotidiano Bresciaoggi per il Gruppo Faustini il 2012 ha significato un altro significativo rosso di bilancio.
Ricordiamo che al Gruppo Faustini (circa 120 dipendenti) fanno riferimento tra le altre le società Profacta spa e la Favini Costruzioni srl. In particolare al Gruppo Faustini è riconducibile il progetto di discarica di amianto in via Brocchi a Brescia.
I settori di riferimento per il Gruppo sono, oltre a cave e discariche, anche le costruzioni civili e industriali, le opere stradali, le partecipazioni finanziarie e l'intrattenimento.
I ricavi sono in decisa frenata, da 35,730 mln di euro a 22,486. (5.713 mln per vendita di inerti).Il margine operativo lordo è -4,079 mln, mentre il risultato operativo scende -6,381 mln; entrambe i valori sono in peggioramento rispetto al 2011 .La pedita finale nel conto economico si attesta a -1,504 mln, che si raffronta al -954 mila euro del 2011. In peggioramento anche la posizione finanziaria netta da -60,1 mln a -65,05.


giovedì 11 luglio 2013

Escavazione

Postiamo alcune immagini a testimonianza dell'escavazione già realizzata nel lotto a nord della cava Mercurio-Bonfadina.






martedì 2 luglio 2013

Lavori in corso









Ecco alcune foto dei lavori di sbancamento del terreno in corso nei pressi della cascina Mercurio, a Rovato. Immagini a memoria dei luoghi, di come non saranno più.

lunedì 1 luglio 2013

Iniziati gli sbancamenti di terreno nel Comune di Rovato

Per la cava Mercurio-Bonfadina si apre una nuova fase. Da un paio di giorni sono infatti iniziati i lavori di scorticamento del terreno superficiale nel lotto di terreno ricompreso nel Comune di Rovato.  Si tratta della porzione dell'ambito estrattivo appena a nord della ex Statale 11.
Chi in questi giorni si trova a passare dalla statale può osservare l'inteso lavoro in corso di esecuzione con escavatori e camion per movimento terra.
L'attività è il preludio all'avvio dell'escavazione vera e propria anche sul Comune di Rovato, essendo presumibilmente in esaurimento il quantitativo di escavazione concesso sulla superficie di terreno ricompresa nel Comune di Cazzago San Martino.

venerdì 24 maggio 2013

Comune di Travagliato "confisca" terreni per escavazione irregolare

E' di questi giorni la notizia che il Comune di Travagliato ha proceduto ad acquisire a titolo gratuito un terreno nel quale sono state riscontrate escavazioni irregolari.
L'area interessata ha una superficie consistente, oltre 67.000 metri quadrati (20,5 piò bresciani), e si trova in località Bissa.
L'acquisizione è avvenuta da un privato al termine di una battaglia legale durata più di 5 anni. Dal punto di vista giuridico-amministrativo l'azione è paragonabile ad una "confisca".

A questo indirizzo è possibile leggere l'articolo di dettaglio riportato su Bresciaoggi.it
http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/513990_scavi_irregolari_il_comune_confisca_larea/?refresh_ce&scroll=1140

Per quanto di nostra conoscenza è il primo intervento del genere registratosi in Provincia di Brescia.
Può rappresentare un importante strumento in più nelle mani delle Amministrazioni Comunicali nel caso non vengano eseguite le azioni di ripristino dei luoghi a seguito di escavazioni abusive.